Wendy and Lisa e i Mac

 13/01/2009 - Archiviato in: Lo sapevate che...,Personaggi 

Wendy and Lisa - black MacBook
Il Macintosh è uno strumento chiave per le musiciste Wendy Melvoin and Lisa Coleman, note per la collaborazione con Prince.

Negli ultimi anni il duo ha lavorato a diverse sonorizzazioni di film e serie televisive e i prodotti di Apple hanno giocato un ruolo importante.
Un esempio lampante è il serial Heroes la cui musica di sottofondo è

suonata interamente dalla Melvoin e dalla Coleman ed è realizzata grazie a tre Mac Intel ed un sistema di dischi RAID.

Nell’immagine -tratta da uno speciale “dietro le quinte” su Heroes- si vede Lisa suonare la tastiera osservando il filmato e Wendy usare un MacBook nero.


Cinque anni di GarageBand

 09/01/2009 - Archiviato in: Software 

iLife con GarageBandNel gennaio del 2004 Apple aggiunse al pacchetto iLife un nuovo software, GarageBand.

Dopo l’ascolto di musica (iTunes), la gestione delle foto digitali (iPhoto), la creazione di filmati (iMovie) e la creazione di Dvd (iDvd) con l’arrivo di iLife 04 era la volta di un programma per la registrazione e composizione multitraccia su Mac, uno dei risultati dell’acquisizione nel 2002 della software-house tedesca Emagic.

Con l’aiuto delle immagini promozionali di Apple per i media vediamo come si è evoluto GarageBand nel corso di questi cinque anni (e altrettante versioni di iLife, contando quella in iLife ’09). Le schermate ufficiali come si può notare non sono omogenee e non mostrano sempre e necessariamente l’interfaccia principale ma -soprattutto di recente- funzioni l’azienda ha voluto evidenziare e spingere.

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Dieci anni fa: il Power Macintosh G3 Blue & White

 05/01/2009 - Archiviato in: Design,Hardware 

the Power Mac G3 blue & whiteTra le novità presentate da Apple il 5 gennaio 1999 al Macworld c’era nuova linea di Power Macintosh G3, che, secondo Steve Jobs, “grazie all’incredibile potenza, alle performance grafiche e all’innovativo industrial design – sbaragliano la concorrenza”.

I nuovi Power Mac G3 avevano un processore PowerPC G3 con clock da 300 a 400MHz (in seguito spinto sino a 450), una scheda video ATI RAGE 128 da 16MB, due porte USB e due Firewire a 400 Mbps (entrambe una novità), una ADB per compatibilità con il passato, ma soprattutto erano dotati di un nuovo case minitower semitrasparente blu e “ghiaccio” (bianco).

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Dieci anni fa: Mac OS X Server

 05/01/2009 - Archiviato in: Eventi,Software 

Il 5 gennaio 1999, durante il Macworld Expo, Apple annunciò Mac OS X Server, il suo nuovo sistema operativo server, che univa “la riconosciuta solidità di UNIX alla semplicità tipica della piattaforma Macintosh”.

Mac OS X Server 1

Nel comunicato stampa originale si specificava che

Mac OS X Server è caratterizzato da una struttura moderna, basata su Mach microkernel ad alte prestazionie BSD 4.4, e include l’applicazione server WebObjects e il noto web server HTTP Apache.

OpenStepcaratteristiche che arrivavano dall’adozione del sistema operativo di NeXT..
Noto anche con il nome in codice Rhapsody Mac OS X Server ne era l’evoluzione, risultato di uno sviluppo a rotta di collo che aveva dato i suoi primi frutti già nell’autunno del 1997, meno di un anno dopo la fusione delle due aziende.

Le principali differenze con i precedenti NeXTStep erano appunto una diversa interfaccia grafica sostanzialmente ricalcata su quella del Mac OS e l’aggiunta di tecnologie quali NetBoot nonché ColorSync e QuickTime, capisaldi di Apple.

Mac OS X Server richiedeva 64MB di RAM, 1GB di spazio su disco e un lettore CD-ROM e supportava tutti i sistemi Power Macintosh G3 ma era “ottimizzato” e spinto commercialmente in combinazione con la nuovissima linea di Power Macintosh G3 dal case traslucido bianco e blu, presentati anche questi al Macworld del gennaio 1999.
Il sistema operativo inizialmente non venne proposto sul mercato italiano ma all’avvicinarsi di marzo, mese di consegna del software negli USA, ci fu un ripensamento. Così, poco dopo il rilascio in Nordamerica, ad un prezzo di 499 USD (molto più basso di quanto annunciato), il 19 aprile 1999 Mac OS X Server fu reso disponibile anche in Italia al prezzo di listino di 529 Euro (Lit. 1.024.287) Iva esclusa.

Nota: Mac OS X Server includeva diversi software con licenze free e open. Per un excursus sul rapporto di Apple con il mondo del software libero e open source si consiglia la lettura dell’articolo “Una mela libera veramente?”



 


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