Storie di Apple: parte il tour 2009

 08/02/2009 - Archiviato in: Calendario,Novità 

Dopo le due tappe dell’anno scorso il tour di Storie di Apple continua con la stessa filosofia: una serie di appuntamenti dal vivo in giro per l’Italia presso alcuni rivenditori autorizzati Apple dove si terranno presentazioni originali con curiosità, anteprime e a seguire dibattiti, ovviamente tutti sulla storia di Infinite Loop.

SdA tour 2009La prima tappa è il 21 febbraio a Bologna presso Tech-it dove parleremo di più di un quarto di secolo di mouse Apple, in particolare di quelli del Macintosh.

Sabato 14 marzo l’appuntamento è a Firenze, presso Dataport, dove l’attenzione verrà invece rivolta al compatto ma versatile desktop Mac IIcx, di cui ricorrerà il ventennale.

Altri appuntamenti sono ancora da definire (fatevi vivi se volete organizzare qualcosa nella vostra città) ma è probabile che la tappa di maggio, invece di un negozio, si terrà presso una nota manifestazione di utenti Mac.

Intanto spargete la voce e fissate le due date di Bologna e Firenze sul calendario.


Il nuovo logo

 05/02/2009 - Archiviato in: Design,Lo sapevate che...,Novità 

Lo scorso settembre, in concomitanza con l’esordio della rubrica su Applicando, il logo di Storie di Apple si è evoluto.
Il cambiamento è piccolo ma significativo: resta il richiamo alla (vecchia) identità dell’azienda di Cupertino con l’uso del suo (vecchio) font ma è sparita la mela, sostituita da un gioco tipografico, una “ó” che è anche un frutto stilizzato.

Nel primo logo di Storie di Apple c’era infatti la mela mordicchiata, ma schiacciata sull’asse verticale così come il carattere “aziendale” Apple Garamond non era che una deformazione (qualcuno dice fin troppo brutale) sullo stesso asse dell’Adobe Garamond.

La compressione su questo sito strizzava l’occhio alla scelta tipografica di Apple, ma serviva anche ad amalgamare il simbolo nella scritta e al contempo distanziarsi un po’ dal marchio per non dare adito a confusioni o proteste.

Il nuovo logo di Storie di Apple parte da questi ultimi due punti e prosegue l’evoluzione, assumendo connotati meno derivativi e più originali.

I finalisti

Al posto della la mela piena c’è un elemento più coerente con il resto e meno graficamente “pesante” ma simbolicamente equiparabile. È una “o” in cui l’accento fa da picciuolo: oltre al logo funge da separatore nella navigazione sulla home page e compare come favicon nella barra degli indirizzi. Spero vi piaccia e -nel suo piccolo- diventi familiare come il frutto di Apple.


Apple Corps contro Apple

 02/02/2009 - Archiviato in: Lo sapevate che... 

Dieci anni fa, il 4 febbraio 1989 Apple Corps, la holding dei Beatles che controlla anche la loro etichetta Apple Records, fece causa per la seconda volta a Apple Computer, accusandola di aver violato i termini di un accordo del 1981 sulla coesistenza dei rispettivi trademark.

Apple Corps logoL’accordo era il risultato di una causa del 1978 ai danni di Apple Computer per cui quest’ultima dovette pagare 80’000 dollari e acconsentire di non operare nel settore musicale mentre Apple Corps sarebbe rimasta fuori da quello informatico.

Ma nel 1986 Apple aggiunse funzionalità MIDI e di registrazione audio ai suoi computer e l’azione legale menzionava esplicitamente il Mac Plus, il Mac SE e il Mac II, l’Apple IIGS, un kit di upgrade Apple IIe nonché il lettore AppleCD SC e l’Apple MIDI. Nonostante Apple affermasse di non aver violato i termini nell’ottobre 1991 acconsentì a risolvere la questione pagando 26,5 millioni di dollari e negli anni seguenti vigilò su ogni possibile infrazionie, per quanto piccola, dato che le era proibito usare il trademark in “opere creative il cui contenuto principale è la musica”.

Il 12 settembre 2003, Apple Corps/Records fece nuovamente causa ad Apple Computer. Questa volta era sotto accusa l’uso del nome “Apple” in congiunzione all’iTunes Music Store. Nel 2006 però la corte si pronunciò a favore della Apple Computer affermando che “non è stato dimostrata alcuna infrazione dell’accordo sul trademark”.
La Apple Corps tuttavia non accettò la decisione e annunciò di voler fare ricorso: la questione fu risolta una volta per tutte il 5 febbraio 2007 quando le due Apple annunciarono un nuovo accordo. I termini esatti non furono mai divulgati ma da allora la Apple Inc. (che da gennaio era priva del termine “Computer” nella sua ragione sociale) è la sola e unica detentrice del marchio “Apple” e ne avrebbe concesso alcuni usi alla Apple Corps.

Il logo Apple è tratto da Wikipedia.


“Da Mac OS X a… OS X” su Applicando 273

 02/02/2009 - Archiviato in: Novità 

Storie di Apple su Applicando 273È in edicola il numero 273 di Applicando di febbraio 2009 con il sesto articolo firmato “Storie di Apple”.

È notizia recente che Apple starebbe cercando di depositare come marchio la dicitura “OS X”.

Si tratta in realtà solo dell’ultima fase di un lungo processo che viene affrontato nell’articolo. Intitolato “Da Mac OS X a… OS X” esamina la rimozione del prefisso “Mac” dal nome dei sistemi operativi made in Cupertino, ora che questi non sono più esclusiva dei soli Macintosh ma sfruttati su dispositivi palmari (iPod touch), telefonici (iPhone) e da salotto (Apple TV).

Buona lettura.



 


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