La sottile innovazione del Lombard

 25/05/2009 - Archiviato in: Design, Hardware

Il PowerBook G3 “Lombard” o “Bronze” (dal colore ambrato trasparente della tastiera) venne presentato il 10 maggio 1999 da Steve Jobs sul palco del WWDC 99 e reso disponibile a partire dalla fine del mese.

Il PowerBook G3 LombardSi trattava del terzo PowerBook con processore G3 (e del secondo dal ritorno di Jobs): anche se a prima vista ricalcava le linee del Wallstreet, portava in dote numerose innovazioni tecnologiche e elementi strategici su cui Apple avrebbe puntato negli anni seguenti.

I modelli offerti erano due e si differenziavano oltre che per la velocità del processore, cache e dotazione di disco per la predisposizione alla riproduzione di DVD.

Il modello base, proposto a 2499 dollari, aveva un processore G3 a 333 MHz, 512K di cache L2, 4GB di disco e un lettore CD a 24x mentre quello superiore a 3,499 dollari offriva il G3 a una frequenza di 400 MHz potenziata dal doppio di cache L2 (1MB), 6GB di disco e soprattutto un decoder MPEG-2 incorporato sulla scheda madre che lavorava in coppia con un lettore DVD-ROM 2x come unità ottica.

In Italia le due configurazioni furono vendute rispettivamente a 5′032′000 e 6′969′000 Lire Iva esclusa (fonte: Applicando 164 del giugno 1999)
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La nascita della iPod Division

 20/05/2009 - Archiviato in: Hardware, Lo sapevate che..., Personaggi

Nel maggio 2004 le attività di Apple vennero profondamente riorganizzate. Tre anni dopo il lancio del suo riproduttore digitale di musica, l’azienda di Cupertino creò infatti un’apposita iPod division.

Jon Rubinstein from hardware to iPodA capo della divisione fu messo Jon Rubinstein il cui ruolo cambiò da “Senior Vice President of Hardware Engineering” a quello di “Senior Vice President iPod Division”.

Le restanti attività di Apple furono invece incanalate nella Macintosh Division, guidata da Timothy Cook che però mantenne immutato il suo titolo di “Executive Vice President of Worldwide Sales and Operations”.

La riorganizzazione del 2004 rifletteva la crescente importanza dell’iPod a Infinite Loop, in particolare dopo il lancio in febbraio del fortunatissimo iPod mini.

La iPod division sarebbe durata cinque anni, fino al 2009 quando il walkman digitale è confluito insieme all’iPhone nella nuova divisione dedicata a tutti i “Device”, capitanata dal nuovo “Senior Vice President” Mark Papermaster.

Le schermate di Jon Rubinstein vengono da vecchie versioni del sito Apple archiviate su the Internet Archive e sono “courtesy of Apple”


Il ritmo dei rilasci di Mac OS X

 19/05/2009 - Archiviato in: Software

Avie Tevanian at WWDC 99Il 19 maggio 2004 Avie Tevanian, all’epoca Chief Software Technology Officer di Apple, affermò in occasione di un appuntamento per addetti che l’azienda di Cupertino avrebbe rallentato il ritmo dei rilasci del suo sistema operativo.

Mac OS X 10.4, nome in codice “Tiger”, non avrebbe deviato dalla regola del “una release all’anno” mantenuta da Apple e avrebbe richiesto 20 mesi.

Cinque anni dopo diamo un’occhiata alle date in cui Apple ha reso disponibili i suoi sistemi operativi, a partire dalla prima versione, ed escludendo la public beta:
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La sottile innovazione di Apple

 12/05/2009 - Archiviato in: Eventi, Novità

Dieci anni fa cominciava la “corsa” di Apple a portatili sempre più sottili e slanciati e dalla lunga autonomia. È il sottotesto della presentazione targata Storie di Apple e tenuta a Casalecchio al MacDay 2009 ai cui organizzatori (in primis Stefano Stefani) va un grosso ringraziamento.

Storie di Apple - MacDay 2009 - DI cosa parliamo?La (breve) presentazione ha posto l’attenzione sui due prodotti di rilievo presentati da Steve Jobs nel maggio 1999 alla conferenza per sviluppatori WWDC, il Macintosh PowerBook G3 “Lombard” ed il Mac OS 8.6.

Sono due prodotti strettamente collegati nella comune ricerca della estrema portabilità e efficienza e contenegono in nuce molti degli elementi futuri su cui Apple avrebbe basato (e basa tuttora) la sua offerta e la sua immagine.

La riduzione dello spessore e del peso del Lombard rispetto al Wallstreet sono proseguite nel corso degli anni con il PowerBook G4 e infine culminate nel MacBook Air. Storie di Apple - MacDay 2009 - Il LombardLe novità sotto il cofano di Mac OS 8.6, mai abbastanza lodate, hanno permesso di migliorare affidabilità e ottimizzare i consumi che nell’epoca dei G3 e con la possibiltà di montare due batterie ha prodotto autonomie eccezionali.

Estremamente interessanti anche gli aspetti legati al marchio di Apple, che si è progressivamente semplificato, e la nascita di un nuovo stile promozionale, basato sull’animazione tipografica, e usato per comunicare i concetti chiave e per rivolgersi a clienti e utenti.

Sono tutti aspetti che cercheremo di approfondire: nel frattempo trovate le schermate della presentazione nell’archivio dei documenti di Storie di Apple da scaricare e visionare in formato PDF.

Buona visione e lettura.



 


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