Addio, PowerPC

 Articolo pubblicato il 11/06/2008 che parla di Eventi,Hardware,Software 

 

Macintosh PowerPC
Marzo 1994-Giugno 2009
R.I.P.

È questa la prevedibile sintesi della scoperta che Mac OS X 10.6, nome in codice Snow Leopard, e previsto per il giugno 2009, funzionerà esclusivamente su computer con processore Intel.

A dire il vero Apple nelle sue presentazioni alla conferenza WWDC 2008 a San Francisco ha diffuso poche e quasi laconiche informazioni sulla settima versione del suo sistema operativo basato sulla tecnologia NeXT tant’è che la conferma delle voci su un taglio col passato è arrivata da uno sviluppatore in possesso di una copia di anteprima.

La lista dei requisiti diffusa dal sito francese HardMac con in cima la frase “An Intel processor” pare confermare l’imminente mancato supporto ai Mac con processore G4 e G5 (i G3 erano già stati esclusi dal 10.5, Leopard). Alla luce di questo importante dettaglio assume un nuovo e più chiaro significato il comunicato di Apple in cui si legge che Mac OS X 10.6 “migliorerà le prestazioni di OS X, porrà nuovi standard di qualità e getterà le basi per le future innovazioni” e che è “ottimizzato per processori multi-core”.

PM 6100 con monitorIl previsto rilascio nell’estate del 2009 di Snow Leopard accellererà la migrazione ai chip di Intel e chiuderà definitivamente il capitolo PowerPC cominciato il 14 marzo 1994 quando fu lanciato “Piltdown man”, il PowerMac 6100, in cui sotto il guscio di un Centris 610 batteva il cuore di un PPC 601 a ben 60 MHz.

Quindici anni più tardi Infinite Loop con Snow Leopard pare renderà ufficialmente ed inevitabilmente obsoleta anche l’ultima informata di Mac PPC, giunta nell’ottobre del 2005 e costituita da due desktop ed un portatile. Stiamo parlando dell’iMac G5 (iSight), del PowerBook G4 (Dual Layer SD) e del Power Macintosh G5 (Late 2005) che sono stati soppiantati da modelli con processori Core Duo tra il gennaio e l’agosto 2006, ad un ritmo che all’epoca fu definito come di “un Mac al mese”.

Immagine tratta da www.cg.tuwien.ac.at/~schaelss/vintage/index.htm

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3 commenti  


3 commenti »

  1. era l’ottobre 2005 per gli ultimi mac PPC
    a marzo 2006 ho comprato il mio primo e attuale MacBook Pro a 1,83 Ghz Core Duo.
    E pure lui sta invecchiando, ma fa ancora il suo duro lavoro….

    commenti by Rocco — 14 giugno 2008 @ 9:53 pm

  2. Corretto in 2005, non 2006. Grazie di avermelo fatto notare.

    nda

    commenti by Nicola D'Agostino — 15 giugno 2008 @ 8:56 am

  3. […] Purtroppo per una serie di motivi A/UX non aveva riscosso il successo previsto, complice forse anche il prezzo estremamente elevato che ne aveva limitato la diffusione a università, centri di ricerca e grosse aziende. Alle scarse fortune commerciali si sommò però un altro grosso ostacolo nella ulteriore evoluzione del sistema operativo: durante la metà degli anni ‘90 Apple passò infatti ai processori PowerPC abbandonando i Motorola 68k. […]

    Pingback by Storie di Apple » I sistemi operativi che non vedremo mai: A/UX 4.0 — 9 novembre 2008 @ 7:11 pm

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