Apple, Xerox e l’interfaccia grafica

 Articolo pubblicato il 22/06/2007 che parla di Personaggi,Software 

Molti testi sulla nascita dell’interfaccia grafica riportano la storia di una Apple che approfittò del lavoro del centro di ricerca Xerox Palo Alto Research Center (PARC) e lo commercializzò con il Lisa e con il Macintosh, derubando Xerox ed i suoi ricercatori di gloria e profitti.

il vecchio logo PARCSi tratta di un falso mito: ad indagare meglio, ad esempio leggendo testi come “Dealers of Lightning”, si scopre che Apple pagò per la possibilità di visitare i laboratori del PARC. In cambio della visione dei prototipi di GUI di Xerox e dei colloqui con ingegneri e sviluppatori, la Xerox ricevette in cambio l’opzione su un pacchetto di azioni di Apple, che all’epoca era in procinto quotarsi in borsa.
Addirittura i ricercatori di Xerox sulle prime si opposero a mostrare a Steve Jobs e ai suoi le idee sviluppate nel centro (nell’ordine: interfaccia grafica, stampante laser e ethernet) e lo fecero solo in seguito a pressione dei dirigenti.

Adesivo del vecchio logo AppleUn dettaglio importante è che quella al PARC fu solo una dimostrazione e che non ci fu alcun passaggio di materiale o codice: il risultato fu indubbiamente di ispirare gli sviluppatori del Lisa e del Mac ma gli uomini di Apple reimplementarono, ripensarono e completarono le idee ancora acerbe di Xerox, in modo diverso ed originale.
Un caso esemplare fu quello di Bill Atkinson che, all’oscuro di come funzionasse il sistema di gestione della grafica su schermo del PARC e cercando di eguagliarla, ne realizzò una versione superiore chiamata prima LisaGraf e poi QuickDraw.

La perspicacia di Apple nel mettere in pratica le idee in nuce del PARC fu infine capita anche dagli stessi ricercatori del PARC: alcuni di loro, come Larry Tesler e Alan Kay, passarono a Cupertino perché frustrati dalla miopia di Xerox e lavorarono al Lisa ed a vari progetti di Apple nel corso degli anni ’80.

Triste epilogo dei rapporti tra le due aziende è il ripensamento che ebbe Xerox nel dicembre 1989 quando provò a fare causa ad Apple sul copyright dell’interfaccia del Lisa e del Macintosh: l’anno dopo una corte statunitense pose fine ai procedimenti scagionando Apple.

Immagini tratte da http://en.wikipedia.org/wiki/Xerox_PARC e da redlightrunner.stores.yahoo.net

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9 commenti  


9 commenti »

  1. Pare che a casa Xerox non avessero molta fiducia nelle prospettive del prodotto cui avevano dato vita… Non basta inventare, bisogna pure credere…

    commenti by gianfranco — 22 giugno 2007 @ 11:55 am

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  4. Sono fiera….. del mio Mac…. Sono più di 12 anni che ‘lo amo’..

    commenti by Marcella — 28 giugno 2007 @ 3:48 pm

  5. […] Annunciato da un visionario spot pubblicitario di Ridley Scott, il Macintosh riuscì dove il Lisa aveva fallito: rendere semplice e accessibile l’enorme potenziale dell’information technology adottando e elaborando le idee dei laboratori PARC di Xerox.La storia ha poi visto Apple relegata a percentuali marginali e Microsoft diffondere quelle idee, ma il primato di innovazione resta tant’è che si può affermare che, sostanzialmente, ogni PC attuale è un Macintosh.In quel primo modello con un processore a 8MHz, soli 128K di Ram, e solamente un’unità floppy da 400K c’erano difatti già tutte le coordinate chiave dell’attuale informatica “per tutti” e in questi giorni su carta stampata, televisione nonché su Internet è un florilegio di celebrazioni. C’è chi evidenzia l’interfaccia grafica, chi la portabilità, chi l’ergonomia, chi le capacità tipografiche, e chi sottolinea l’enorme attenzione al design, per cui Apple è tutt’ora celebre.E Apple? Purtroppo ancora una volta ha scelto di ignorare la ricorrenza. Come nel 2006, quando ricorreva il trentennale della sua prima fondazione, non ci sono iniziative speciali e nemmeno un cenno simbolico sul sito Apple.com. Del resto Jobs non è tipo da nostalgia e ora come nel 1984 lo sguardo e le energie di Apple sono probabilmente tutti rivolti avanti, verso il futuro. […]

    Pingback by Il Macintosh compie 25 anni » Panorama.it - Hitech e Scienza — 27 gennaio 2009 @ 12:45 pm

  6. giratela come volete la storia non cambia. è solo chi la racconta che la espone in basa a quale mulino vuole tirare acqua .. :)

    commenti by marco — 6 ottobre 2011 @ 12:49 pm

  7. […] fallito: rendere semplice e accessibile l’enorme potenziale dell’information technology adottando e elaborando le idee dei laboratori PARC di Xerox.La storia ha poi visto Apple relegata a percentuali marginali […]

    Pingback by Nicola D'Agostino » Mytech – Il Macintosh compie 25 anni — 23 marzo 2013 @ 6:26 pm

  8. […] e intuitiva. I computer (e i dispositivi) che usiamo oggi sono eredi del Macintosh, con cui Apple ha raccolto il testimone di Xerox e proseguito il cammino intrapreso negli anni '70 nei laboratori del PARC, dove è nata […]

    Pingback by 30 anni di Macintosh: le cose da sapere - Panorama — 23 gennaio 2014 @ 1:01 pm

  9. […] computer con interfaccia grafica moderna, quelli dei laboratori PARC di Xerox, che hanno ispirato il lavoro di Apple sul Lisa e sul Macintosh nei primi anni […]

    Pingback by Swift, il nuovo linguaggio di programmazione di Apple - Panorama — 4 giugno 2014 @ 6:59 pm

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