La sottile innovazione di Apple

 12/05/2009 - Archiviato in: Eventi,Novità 

Dieci anni fa cominciava la “corsa” di Apple a portatili sempre più sottili e slanciati e dalla lunga autonomia. È il sottotesto della presentazione targata Storie di Apple e tenuta a Casalecchio al MacDay 2009 ai cui organizzatori (in primis Stefano Stefani) va un grosso ringraziamento.

Storie di Apple - MacDay 2009 - DI cosa parliamo?La (breve) presentazione ha posto l’attenzione sui due prodotti di rilievo presentati da Steve Jobs nel maggio 1999 alla conferenza per sviluppatori WWDC, il Macintosh PowerBook G3 “Lombard” ed il Mac OS 8.6.

Sono due prodotti strettamente collegati nella comune ricerca della estrema portabilità e efficienza e contenegono in nuce molti degli elementi futuri su cui Apple avrebbe basato (e basa tuttora) la sua offerta e la sua immagine.

La riduzione dello spessore e del peso del Lombard rispetto al Wallstreet sono proseguite nel corso degli anni con il PowerBook G4 e infine culminate nel MacBook Air. Storie di Apple - MacDay 2009 - Il LombardLe novità sotto il cofano di Mac OS 8.6, mai abbastanza lodate, hanno permesso di migliorare affidabilità e ottimizzare i consumi che nell’epoca dei G3 e con la possibiltà di montare due batterie ha prodotto autonomie eccezionali.

Estremamente interessanti anche gli aspetti legati al marchio di Apple, che si è progressivamente semplificato, e la nascita di un nuovo stile promozionale, basato sull’animazione tipografica, e usato per comunicare i concetti chiave e per rivolgersi a clienti e utenti.

Sono tutti aspetti che cercheremo di approfondire: nel frattempo trovate le schermate della presentazione nell’archivio dei documenti di Storie di Apple da scaricare e visionare in formato PDF.

Buona visione e lettura.


Al MacDay 2009!

 03/04/2009 - Archiviato in: Eventi,Novità 

Anche quest’anno il M.A.C. (Magic Apple Club) in collaborazione con il sito Tevac, organizza il MacDay, rituale raduno italiano utenti Macintosh, che ogni anno permette di stare insieme e conoscersi dal vivo dopo un anno passato a scambiare messaggi su siti web, mailing list e forum sparsi per internet.

foto ingresso MacDay di Filippo Corti (Philapple)Il MacDay 2009 è fissato per domenica 10 Maggio dalle ore 10:00 in poi al centro giovanile Blogos, in via dei Mille 25 a Casalecchio di Reno (BO).

Quest’anno però c’è un motivo ulteriore per partecipare alla manifestazione: una presentazione targata Storie di Apple.
Nel programma della giornata, infatti, alle 15:00 15:30 c’è “La sottile innovazione di Apple” in cui focalizzeremo l’attenzione su due prodotti lanciati nel maggio del 1999: il portatile PowerBook G3 ‘Lombard’ e il sistema operativo Mac OS 8.6. Sono entrambi momenti importanti dell’evoluzione hardware e software del Macintosh che ripercorremo e approfondiremo in questa tappa molto speciale del tour di Storie di Apple.

Per maggiori informazioni sul MacDay, sull’iscrizione (gratuita), sui premi, su come arrivare ed altro ancora vi rimando alla citata pagina sul sito del M.A.C. ed a un post su Tevac: io intanto ringrazio Stefano Stefani, Roberto Rota e l’organizzazione tutta e… ci vediamo al MacDay 2009!

La foto dello striscione del Mac Day è di Filippo Corti (Philapple), curatore di Mac Blog


Le persone dietro il Macintosh

 24/01/2009 - Archiviato in: Eventi,Personaggi 

Storie di Apple - Original Mac people

“Le persone che fanno il lavoro sono la vera forza dietro il Macintosh. Il mio compito è sgombrare loro la strada, per mettere da parte e tenere a bada il resto dell’azienda. Sfortunatamente non riesco a passare abbastanza tempo qui con loro perché ho anche altre responsabilità. Ma ogni volta che ho un momento libero torno subito perché questo è il posto più divertente al mondo.

Si tratta del gruppo di persone più acute con cui ho mai lavorato. Sono tutti incredibilmente intelligenti, ma la cosa ancora più importante è che hanno in comune il modo in cui affrontano la vita e cioé che la vera ricompensa è il cammino intrapreso. Loro desiderano davvero che questo prodotto veda la luce. In questo momento è più importante delle loro vite personali.

L’Apple II aveva un qualcosa di magico. Non era quantificabile ma era comunque percepibile. Il Macintosh è la seconda cosa nella mia vita che dà le stesse sensazioni. Opportunità come questa non capitano spesso. In qualche modo lo si sente quando ci si trova agli inizi di qualcosa di grande. È per questo che tutti vogliono che sia perfetto e lavorano duramente. Tutti sentono una responsabilità personale verso il prodotto.

Il Macintosh è il futuro di Apple Computer. Ed è opera di un gruppo di persone dall’incredibile talento ma che nel grosso delle aziende si troverebbe tropo in basso perché le loro decisioni abbiano lo stesso impatto che hanno qui. È una di quelle cose che si sa non dureranno per sempre. Il gruppo forse rimarrà insieme per un’altra iterazione del prodotto e poi ognuno andrà per la sua strada. Ma in questo momento molto speciale, tutti noi siamo stati insieme per realizzare questo prodotto. E sentiamo che potrebbe rappresentare la cosa migliore che abbiamo fatto con le nostre vite.”

Traduzione libera del saggio di Steve Jobs nel 1984 nel primo numero di Macworld


Buon compleanno, Macintosh!

 24/01/2009 - Archiviato in: Eventi,Hardware 

MVC-148F

La scheda madre nell’immagine è stata gentilmente fornita da Maurizio Buso



 


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