“The Second Coming Of Steve Jobs”

 Articolo pubblicato il 02/11/2006 che parla di Letture,Personaggi 

“The Second Coming Of Steve Jobs”
Autore: Alan Deutschman
Editore: Broadway Books
Altre informazioni: 326 pp hardback con sovracoperta
Lingua: inglese
Disponibile in versione cartacea su Amazon, in formato digitale per Kindle e per dispositivi Apple su iBooks Store

The Second Coming of Steve JobsPubblicato anche in Italia con l’infelice titolo di “I sù e giù di Steve Jobs”, il libro offre il quadro dettagliato della vita di Jobs dal 1985, anno della sua “cacciata” dall’azienda che aveva cofondato al 2000, quando si era ormai reinsediato come iCEO e in piena opera di restaurazione del mito della mela morsicata.

In questo lasso di tempo di quindici anni ci sono la nascita di NeXT, l’acquisto del settore di computer grafica da George Lucas e la fondazione della Pixar, i guai finanziari, la scalata ad Apple, l’inatteso ritorno a Infinite Loop e i successi di critica e pubblico della fine degli anni ’90 nonché i fenomenali introiti grazie alla quotazione in borsa della Pixar.
Ma sono trattai anche molti aspetti della vita personale e privata, i rapporti con famiglia, amici e colleghi, e l’evoluzione e maturazione caratteriale di uno Steve Jobs che nell’85 è dubbioso e confuso perché non ha nessuno da guidare e nulla da costruire.

Il quadro presentato da Deutschman è godibile nella lettura ma anche denso di dettagli, basato com’è su moltissimi ricordi e dischiarazioni di personaggi che hanno avuto a che fare con Jobs sopratutto in NeXT e Pixar. Ne emerge un personaggio affascinante quanto a tratti inquietante: l’autore non ha paura di mostrare e parlare di aspetti positivi e negativi e l’effetto finale, leggendolo, è di capire un po’ meglio Jobs, le sue decisioni e le mosse: passate, presenti e future.

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“Defying Gravity”

 Articolo pubblicato il 20/10/2006 che parla di Hardware,Letture,Personaggi 

Defying Gravity: The Making of Newton
Autori: Doug Menuez (fotografie) e Markos Kounalakis (testo)
Editore: Beyond Words Publishing
Altre informazioni: cartonato di 80 pagine con sovracoperta
Lingua: inglese
Disponibile in versione cartace su Amazon

Defying Gravity: the Making of NewtonIl libro narra la storia, da un punto di vista privilegiato, del Newton, il pda/palmare di Apple, geniale e amato quanto sfortunato, probabilmente perché troppo ambizioso e in anticipo sui tempi.

“Defying Gravity” è un mix di artbook e di cronistoria, molto curato esteticamente e con una forma particolare, a sviluppo orizzontale. A livello contenutistico in alcuni punti tende al pretenzioso ed all’autocelebrativo: una redazione più severa gli avrebbe giovato.
Le informazioni e le foto, realizzate da Doug Menuez, ad ogni modo sono davvero tante (troppe?) e sono stati fotografati momenti belli e brutti, intimi e importanti della nascita del Newton in poi sin dalle prime e agguerrite lotte intestine dei gruppi di sviluppatori dietro ai progetti che portarono al palmare.

logo del NewtonÈ un libro interessante ma smaccatamente rivolto a fan, storici e emanati del buon design: a chi possiede ed ama il Newton oppure ha il pallino della storia dell’informatca o ancora del retrocomputing e vuole sapere di più di questo capitolo raffinato e ambizioso della storia del made in Cupertino. Sotto questi aspetti “Defying Gravity” è impagabile perché illustra molto bene non solo la genesi, breve ascesa e rovinosa caduta del Newton ma anche la Apple di quegli anni del tardo periodo Sculley e post-Sculley.

Da non sottovalutare anche alcuni aspetti accessori del tomo, in primis la capacità di svelare e valorizzare alcuni “grandi” personaggi. Tra tutti brilla Steve Capps, spesso citato e lodato da colleghi e cronisti ma che grazie agli autori del libro emerge in tutta la sua umanità ma anche nell’oggettiva rilevanza strategica per una Apple azienda di idee e sogni.

Immagini tratte da www.amazon.it e www.wikipedia.org

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