Il 2014 di Storie di Apple

 Articolo pubblicato il 12/01/2015 che parla di Novità 

Siamo a gennaio, ed è tempo di fare un po’ di bilanci dell’anno che si è concluso. Com’è andato il 2014 per Storie di Apple?
Quali novità ci sono state? Quanti articoli sono stati pubblicati? E quali sono quelli più graditi dai lettori?
Proviamo a rispondere a queste domande.

30yearsofthemac
 

In questi dodici mesi abbiamo parlato un po’ più di attualità ripercorrendo il 2013 di Apple e prendendo spunto dal trentennale del Macintosh e dell’esordio di Office per iPad. Sono occasioni in cui Tim Cook non si è limitato a proseguire la linea di Steve Jobs, ma ha anche mostrato di voler operare in maniera diversa dal suo predecessore, volgendo lo sguardo al passato.

Il grosso del materiale inedito pubblicato nel 2014 è però (ovviamente) costituito da articoli medio-lunghi di carattere storico basati su un accurato lavoro di documentazione, come è tradizione di Storie di Apple.

collage articoli 2014

Per il versante hardware abbiamo esaminato l’insuccesso del Newton e il passaggio dalla tecnologia CRT a quella LCD. Abbiamo ricordato l’arrivo dei primi Macintosh multimediali, e quindici anni dopo l’avvento del MacBook Air, ormai imitato da tutti i principali concorrenti di Apple.

Abbiamo poi fatto luce sugli errori strategici compiuti con l’Apple III, tirando in ballo un nome importantissimo per la Apple degli inizi, quello del designer Jerry Manock, su cui sicuramente torneremo. L’articolo sull’inizio dell’espansione internazionale dell’Apple Store, nel 2003, ci ha dato l’occasione di menzionare Ron Johnson, e abbiamo esaminato la ormai celebre tecnica di presentazione di Steve Jobs del “One More Thing”.

Sul versante software e servizi i riflettori sono stati puntati sull’evoluzione e crescente rilevanza di Xcode e dell’iTunes Music Store, nonché sulla realizzazione del filmato promozionale in computer grafica “Pencil Test”.

Va infine menzionata la disamina degli alti e bassi del rapporto tra Apple e IBM, uscito per puro caso un mese prima che i due colossi annunciassero una nuova collaborazione, questa volta all’insegna della produttività aziendale su smartphone e tablet.

Passiamo ora a esaminare le prime venticinque pagine più visitate.
[continua la lettura della storia]

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18 settembre 2006

 Articolo pubblicato il 18/09/2014 che parla di Novità 

Oggi ricorre l’ottavo compleanno di storiediapple.it!

vecchio logo Storie di Apple.itIl dominio è infatti stato registrato il 18 settembre del lontano 2006 e il sito ha cominicato a pubblicare un mese dopo, in ottobre.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti i lettori, amici e sostenitori che seguono quest’avventura sin dal primo giorno o da tempi recenti.

Questo sito continuerà sulla sua strada, con articoli dedicati a soddisfare piccole e grandi curiosità e approfondire la storia di Apple, dei suoi software, hardware e delle persone dietro alle centinaia di prodotti ideati a Cupertino, dall’Apple I all’Apple Watch (e oltre).

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Storie di Apple è (anche) su Twitter

 Articolo pubblicato il 16/06/2014 che parla di Novità 

Segnalo agli utenti di Twitter che da qualche giorno è attivo un account di Storie di Apple.

Il primo tweet (messaggio) non poteva che essere il saluto con cui si è presentato il Macintosh nel lontano 1984, ovvero:

Oltre ai link a nuovi articoli appena pubblicati qui troverete anche segnalazioni estemporanee di contenuti di altri e brevi curiosità, in maniera simile a quanto già accade pagina di Storie di Apple su Google+.

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Due accessori ispirati a vecchi prodotti Apple: il lettore di schede SD Disk II e il dock per iPod Nano a forma di Mac

 Articolo pubblicato il 28/04/2014 che parla di Design,Hardware,Novità 

Il retrocomputing (o la storia dell’informatica, se preferite) e i prodotti tecnologici attuali sono due mondi che purtroppo hanno pochi punti di contatto.
In passato, in alcune occasione, mi è stato chiesto di propin^^pubblicizzare oggetti tecnologici ma ho sempre declinato le offerte perché le novità non avevano nulla a che fare con le vecchie tecnologie di cui mi interesso e scrivo su Storie di Apple (e Stories of Apple).

Il caso ha voluto che qualche giorno fa, su Etsy, mi sia imbattuto in due oggetti che richiamano felicemente le forme di altrettanti prodotti storici Apple, entrambi realizzati da RetroConnector.

Il Disk II styled USB SD Card Reader è un lettore esterno di schede di memoria SD, modellato come una versione microscopica del lettore di floppy disk da 5,25″ per l’Apple II, prodotto da Apple nel 1978. Il lettore è venduto in beige, che ripropone il colore originale del drive, e in una versione nera e bianca, che invece richiama la rara versione Bell & Howell dell’Apple II.

Ecco di seguito la scheda da Etsy.

Disk II styled USB SD Card Reader

Il secondo oggetto è il Classic Macintosh iPod Nano Dock, ovvero un dock per l’iPod nano di sesta generazione. La forma questa volta è quella di un Macintosh degli anni ’80, e il colore è un grigio “platinum” simile a quello del Mac Plus. Lo schermo dell’iPod nano, una volta inserito nel dock, funge da display di questo microscopico “computer for the rest of us”.

Ecco la scheda.

Classic Macintosh iPod Nano Dock

Gli accessori sono decisamente costosi (il lettore di memorie costa 50 dollari e il dock ben 60) e si tratta – ovviamente – di prodotti non ufficiali, non licenziati o approvati in alcun modo da Apple.
Detto questo bisogna riconoscere che ripropongono in maniera originale e fedele l’aspetto di due oggetti con più di 30 anni di storia e al contempo non sono semplici ninnoli ma due accessori che possono essere impiegati con i prodotti attuali di Apple, il che non è poco.

Ben fatto, RetroConnector!

p.s. Nei link e nelle schede dei prodotti non c’è alcun tipo affiliazione e il sottoscritto non riceve alcun tipo di guadagno dalla vendita dei suddetti.

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Storie di Apple via email

 Articolo pubblicato il 08/04/2014 che parla di Novità 

Storie di Apple in mail.app su iPhoneRicordo a chi segue Storie di Apple che è possibile leggere gli articoli anche senza visitare il sito web, sotto forma di messaggi di posta elettronica recapitati nella vostra casella.

È un sistema molto comodo, non solo per la tempestività, ma per leggere i post su cellulari e smartphone in maniera più facile, dato che testi e immagini vengono reimpaginati ed adattati a spazi più piccoli di quelli sullo schermo di un PC.

Per attivare il servizio, che è gratuito e si basa sul feed integrale (altro comodo metodo di leggere i nuovi articoli), bastano pochi secondi.

Ecco come si fa: seguite il link Storie di Apple in e-mail, presente insieme ad altre opzioni anche nella colonna di destra di fianco agli articoli.

storiediapple-viaemail-iscrizione

Nel modulo che comparirà (nell’immagine vedete un esempio) inserite il vostro indirizzo email a cui volete siano recapitati gli articoli, trascrivete i caratteri antispam che compariranno e infine premete il pulsante “Complete subscription request” per confermare.

Buona lettura!

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Il benvenuto di Tim Cook a Satya Nadella e a Office per iPad

 Articolo pubblicato il 28/03/2014 che parla di Novità 

Poche ore fa Microsoft ha annunciato e reso disponibile sull’App Store, una versione della sua suite Office per l’iPad, il tablet di Apple.

La decisione, da parte dello storico alleato/rivale di Apple, è epocale* e la cosa è evidenziata da uno scambio di messaggi avvenuto su Twitter.

L’attuale amministratore delegato di Apple si è scomodato dando il benvenuto alla suite di app dell’azienda e al nuovo capo di Microsoft:

Ecco la risposta di Satya Nadella, che come Cook ha ereditato le redini dell’azienda da una figura parecchio ingombrante:

* l’importanza di una versione di Office per iPad è paragonabile all’esordio di Excel solo su Mac nel lontano 1985 o dell’accordo Apple-Microsoft del 1997.

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Pensare in maniera diversa, e saper guardare indietro

 Articolo pubblicato il 27/01/2014 che parla di Eventi,Novità,Personaggi 

“Abbiamo iniziato a fare alcune cose in maniera diversa”.

È quanto Phil Schiller pare abbia detto nel febbraio 2012 al blogger John Gruber durante un incontro privato per la presentazione di [Mac] OS X Mountain Lion.

Se ce ne fosse bisogno il trentennale del Macintosh è una dimostrazione ulteriore che lo sguardo di Apple non coincide più necessariamente con quello di Steve Jobs e che Tim Cook ragiona e opera in maniera diversa dal suo acclamato predecessore.

mac 128k 1984 font iconaApple ha creato un mini sito web per celebrare il “Computer for the rest of us” con un video, pagine in cui ci sono profili di sviluppatori, creativi e persone che hanno lasciato un segno tangibile grazie al Mac, foto di modelli storici e addirittura un font con icone stilizzate di gran parte dei computer con la mela morsicata.

Come Cook stesso ha affermato il 24, presentando uno “Special Event” per i dipendenti al Campus Apple:

“Non passiamo molto tempo a guardarci indietro.”
“Passiamo tutto il nostro tempo a guardare avanti e a lavorare sulla next big thing. Ma oggi facciamo un’eccezione, perché 30 anni fa, è nato il Macintosh.”

Non posso che concordare. E ora che a Cupertino (e altrove) sono tornati a lavorare e a guardare avanti, Storie di Apple è qui, a disposizione di chiunque voglia guardare indietro, per vedere il cammino fatto da Apple e cercare di capire meglio le nuove strade che intraprenderà.

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Basato su WordPress e sul tema Conestoga Street di Theron Parlin