I siti di Apple: persi per strada
La lista questa volta include tutti indirizzi che non rispondono o mostrano messaggi laconici sull’inaccessiblità.
Vittime di ripensamenti, partnership concluse, tagli di fondi e cambi di strategia: anche a Cupertino qualche volta cala la scure su un progetto o inziativa e ciò che ci rimane è -se va bene- un errore “404: not found”.
www.info.apple.com/gomobile
“Mobile Computing Technology” , quot;soluzioni per l’informatica portatile da Apple Computer e venditori di terze parti”, con particolare rilievo ai Powerbook.
cards.apple.com
A quanto pare un tempo era destinato alle cartoline virtuali online di Apple.
www.info.apple.com/education/
“America’s K-12″, probabile antenato dell’”Apple Learning Interchange”, anche a leggere le descrizioni.
fonts.apple.com
Conteneva una stringata pagina che da lunga data prometteva senza mantenere novità e un tempo rimandava per ogni approfondimento a developer.apple.com/fonts/
mirror.apple.com
Fino al 2001 questo url reindirizzava verso i siti che duplicavano gli archivi di shareware, freeware e public domain come Info-Mac. Notevole il perentorio messaggio “This server has been retired” che ne sostituisce da alcuni mesi uno molto articolato di Scott Mulligan, curatore che spiegava le vicissitudini dello spazio.
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