I siti di Apple: tecnologie scomparse

 Articolo pubblicato il 03/04/2007 che parla di Hardware,Novità,Software 

Proseguiamo la lista di siti di Apple o collegati direttamente all’azienda con indirizzi e nomi cui si fa menzione in rete qui e lì.
Ecco alcuni esempi ormai consegnati alla storia ma che hanno alle spalle un passato glorioso o promettevano di rivoluzionare il futuro dell’azienda e anche dell’informatica:

CyberDog, il cane online di Applewww.opendoc.apple.com
OpenDoc: chi era costui? Un altro colpo purtroppo mai andato a segno di Apple…

cyberdog.apple.com
Sito dedicato al (primo) browser di Apple, Cyberdog, e che con OpenDoc di cui era una filiazione, condivide l’oblio anche sul web.

qtvr.quicktime.apple.com
Era il sito dedicato a QuickTime VR, tecnologia ideata per la realtà virtuale ancora molto usata, ma per creare paesaggi e visioni panoramiche e a 360 di prodotti. Questo nonostante l’apatia di Apple che non ha una linea di prodotti aggiornata per l’attuale sistema operativo ma solo qualche strumento ben nascosto tra le pagine web per gli sviluppatori.

la confezione di AMTamt.apple.com
AMT sono le iniziali di Apple Media Tool, un sistema di assemblaggio e pubblicazione interattiva multimediale concorrente di Director della Macromedia.

chrp.apple.com
Era lo spazio curato da Apple sul progetto CHRP (Common Reference Hardware Platform), ideato in combutta con IBM e Motorola e legato al progetto dei processori PowerPC. Dopo il clamore dell’epoca non si è parlato più molto di questa tecnologia, abbandonata come il sito che le era stato dedicato.

Volete approfondire?

 
2 commenti  


2 commenti »

  1. Queste news dimostrano che Apple è sempre stata innovativa.

    commenti by marco — 3 aprile 2007 @ 10:30 pm

  2. […] storia di Apple è ricca di prodotti e tecnologie con cui Infinite Loop ha cercato di esplorare nuove strade e offrire strumenti per la creatività e […]

    Pingback by Storie di Apple – Apple Media Tool: la scommessa di Apple sullo sviluppo multimediale — 2 luglio 2013 @ 7:09 am

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Aggiungete un commento

(necessario)

(necessario)




 


Basato su WordPress e sul tema Conestoga Street di Theron Parlin