Il lungo addio al G3
È durato dal novembre 1997 all’ottobre del 2003 il “regno” del processore G3. Noto agli addetti come PowerPC 740 e 750 (e relative varianti) fu prodotto prima da Motorola e poi da IBM e ha accompagnato l’utenza Apple, a guardare le date, esattamente per sei anni.
Grazie alla sua potenza, “Arthur” (questo era il suo nome in fase di sviluppo) diede una spinta notevole alle potenzialità grafiche prima e di videoediting poi dei Macintosh divenendo anche protagonista di alcuni spot in cui era mostrato surclassare il Pentium II di Intel.
Anche se commercialmente archiviato da Cupertino con l’uscita dell’iBook G4 a 900 MHz, il G3 è rimasto supportato dall’azienda per diversi anni. Oltre ai circa due anni di assistenza e ricambio (dovuti anche ai piani di assistenza AppleCare) ci sono i quattro anni del sistema operativo. Fu infatti solo nell’ottobre 2007, col rilascio di Mac OS X 10.5, Leopard, che il G3 venne definitivamente[1] archiviato e consegnato alla storia.
[1] Nelle fasi iniziali dello sviluppo di Leopard il G3 era supportato, come dimostrano alcuni utenti avventurosi che sono riusciti a far funzionare, seppure con alcuni problemi, le developer release sui Mac con questa architettura.
Immagine tratta da Wikimedia.org
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