“Insanely Great”

 Articolo pubblicato il 14/11/2006 che parla di Letture 

“Insanely Great – The life and Times of Macintosh, the Computer That Changed Everything”
Autore: Steven Levy
Editore: Penguin Books
Altre informazioni: 328 pp brossurate
Lingua: inglese
Disponibile in versione cartacea su Amazon, e in digitale per Kindle e per dispositivi Apple su iBooks Store

“Insanely Great” è probabilmente la migliore opera giornalistica realizzata sinora sulla nascita e diffusione del Macintosh. Il testo è in ottima e agguerrita compagnia (“Apple Confidential”, “Revolution In The Valley”) ma si erge per l’estrema leggibilità e scorrevolezza laddove gli altri sono più frammentari e sfaccettati. Il merito è di Steven Levy, già apprezzato autore del fenomenale “Hackers” e dell’ottimo “Crypto”.

Insanely Great: The Life and Times of Macintosh, the Computer That Changed EverythingAprono e chiudono il libro due presentazioni, quella del Macintosh originale e dell’iBook colorato con wifi (aggiunta nella seconda, recente edizione): in mezzo ci sono più di trecento pagine che indagano e narrano con cura e documentazione certosina la storia del più personal dei computer.

Levy si concentra in particolare sul periodo 1983-1994 (anno originario di uscita del libro) celebrando la squadra che creò il Mac, il demiurgo Jobs, ma anche Jef Raskin, il testardo ideatore del progetto di un computer economico e facile da usare. Illustra le vicissitudini del Lisa ma fa anche salti indietro piccoli e grandi, al PARC della Xerox e a figure come Vannevar Bush e Doug Engelbart, spiegandone il fondamentale apporto concettuale e pratico per la concretizzazione del Mac e del PC moderno.

In “Insanely Great” c’è un po’ di tutto: lo scontro Jobs/Gates, la corsa finale per la consegna del Mac con notti insonni di Hertzfeld, Capps e compagni, la rivoluzione del desktop publishing grazie alla triade PageMaker, Postscript e LaserWriter, l’arrivo di Sculley e l’estromissione di Jobs, la minaccia di Windows, l’alleanza di Apple con l’ex acerrimo nemico IBM ed altro ancora.

Il libro, seppure rigoroso su fonti e fatti non ha pretese di obiettività. Levy è dichiaratamente un utente grato al Macintosh e la sua è una celebrazione, una carrellata avvincente piena di avventure, dettagli da scoprire e personaggi, per narrare e sottolineare come e quanto – come afferma il titolo – il computer di Apple abbia davvero “cambiato tutto”.

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2 commenti  


2 commenti »

  1. Io ho letto Macintosh Story di L. Bragagnolo.
    Non l’ho trovato entusiasmante data la mia poca conoscenza in materia, comunque mi sembra un libro interessante per chi volesse conoscere i retroscena del “mondo Mac”. Il libro è in italiano sopratutto. Ciao.

    commenti by Daniele — 20 novembre 2006 @ 6:54 pm

  2. […] essere familiare agli appassionati di Apple oltre che a quelli di informatica. Suo è il memorabile “Insanely Great” e con questo libro del 2007 ha affrontato un altro, più recente mito targato Apple, quello […]

    Pingback by Storie di Apple – “The Perfect Thing” — 26 luglio 2014 @ 10:50 pm

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