It was thirty years ago today…

 Articolo pubblicato il 06/01/2008 che parla di Eventi,Hardware,Personaggi,Software 

All’inizio del gennaio del 1978 Jef Raskin entrò ufficialmente in Apple divenendone il trentunesimo impiegato e assumendo il ruolo di “manager of Publications”. Jef Raskin ai tempi di AppleRaskin collaborava già da alcuni mesi con Jobs e Wozniak che aveva incontrato nel 1977 alla presentazione dell’Apple II e per cui aveva realizzato il manuale di programmazione in BASIC.

La figura di Raskin e l’entità del suo contributo ad Apple sono tuttora oggetto di discussione. Possiamo affermare senza ombra di dubbio però che si tratta di un personaggio importante per lo sviluppo dell’azienda di Cupertino su cui ha lasciato un’impronta sia diretta che indiretta: un esempio è l’assunzione da parte sua del geniale Bill Atkinson.

In Apple Raskin oltre che responsabile del settore editorial-manualistico e del controllo qualità si occupò anche di relazioni con gli sviluppatori e di packaging ma è ricordato principalmente per aver convinto i dirigenti ad intraprendere un progetto che culminò con la nascita del Macintosh in cui coinvolse Burrell Smith e Bud Tribble.

Jef Raskin con un modellino del Canon CatLe idee di Raskin per la creazione di un computer economico e facile erano erano indubbiamente geniali, originali e rivoluzionarie nonché cronologicamente antecedenti alla visita di Jobs e dei suoi presso Xerox ma purtroppo anche disseminate di scelte radicali (Raskin ad esempio era contrario al mouse) e cozzarono con la visione e la personalità di Jobs. Quest’ultimo prese il controllo del progetto Macintosh ed estromise Raskin che realizzò (almeno parzialmente) i suoi concetti solo più avanti per la concorrenza sotto la forma del poco noto Canon Cat.

Immagini tratte da http://folklore.org/ e da Wikipedia

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5 commenti  


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  1. […] La cifra può sembrare eccessiva per un computer di cui sono stati venduti alcuni milioni di esemplari ma quello dell’asta è un oggetto effettivamente unico: l’Apple IIe di Jef Raskin, usato per sviluppare prima la SwyftCard e poi lo Swyft e il Canon Cat, il “Macintosh che non fu”. […]

    Pingback by Storie di Apple » L’Apple II di Jef Raskin — 5 novembre 2008 @ 7:25 pm

  2. […] primi di marzo del 1982 segnano l’abbandono di Apple da parte di Jef Raskin, l’ideatore nonché anima visionaria per molto tempo del “progetto […]

    Pingback by Storie di Apple - Jef Raskin lascia Apple — 1 febbraio 2009 @ 12:09 am

  3. […] (Publications, abbreviato in PUBS) che facevano capo all’ideatore originario del progetto, Jef Raskin e il suo socio ed amico Brian Howard che diede una mano anche nello sviluppo hardware assistendo […]

    Pingback by Storie di Apple - La Macintosh Division nel 1981 — 1 settembre 2009 @ 8:02 am

  4. […] come rivela un’intervista del 1984 su Byte a tre dei progettisti originari, tra cui Jef Raskin. Alla domanda In origine aveva 64K, poi è stato lanciato con 128 e ci sono voci insistenti su un […]

    Pingback by Storie di Apple – Il “Fat” Mac — 2 agosto 2010 @ 8:37 am

  5. […] e più famoso esempio è sicuramente quello del Macintosh. Il nome fu originariamente scelto da Jef Raskin nel 1979 per il suo progetto di un computer economico e facile da utilizzare. La McIntosh era il […]

    Pingback by Storie di Apple – Le mele di Apple — 4 giugno 2015 @ 8:13 am

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