La causa a Microsoft
Il 17 marzo del 1988 Apple intentò una causa contro Microsoft e Hewlett-Packard.
Oggetto principale del contendere era l’interfaccia grafica di Windows e la sua imitazione dei capisaldi introdotti con il Lisa e poi diffusi con il Macintosh.
L’azienda di Cupertino chiedeva all’epoca 5 miliardi e mezzo di dollari per danni ma non aveva fatto i conti con un accordo di tre anni prima. Nel novembre del 1985 c’era stato un primo contrasto legale dopo l’uscita di Windows 1.0, ma quando Gates minacciò di interrompere lo sviluppo di software per Macintosh, l’amministratore delegato John Sculley aveva concesso a Microsoft il diritto di usare alcuni elementi dell’interfaccia utente del Mac.
Su questo elemento si basò la difesa con il risultato fu che nel settembre del 1994 il tribunale si pronunciò in favore dell’azienda di Redmond (e la faccenda fu definitivamente archiviata nel 1997). Apple, ormai ai minimi storici come presenza sul mercato, si ritrovò con un nulla di fatto e 10 milioni di dollari di spese legali da pagare.
4 commenti »
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[...] L’informazione è stata reperita da storiediapple.it [...]
Pingback by 1988: Apple e la causa a Microsoft : Tecnìco: Apple resource — 25 March 2008 @ 6:24 pm
E’ opinione di molti che se Apple avesse avuto il coraggio di andare avanti in tribunale avrebbe avuto altissime probabilita’ di vincere la causa contro Microsoft…
commenti by Achille — 12 April 2008 @ 12:31 pm
Achille: visto l’anno non è da escludere. Se nel 1997 il dominio di Microsoft era incontrastato e c’era interesse a chiudere la ferita aperta, nella seconda metà degli anni ‘80 Apple aveva alle spalle il succeso dell’AppleII ed era in crescita con il Mac e soprattutto il dominio di IBM/Microsoft/MS-DOS non era totale.
nda
commenti by Nicola D'Agostino — 12 April 2008 @ 1:10 pm
[...] La leggenda vuole che quando Bill Gates venne a conoscenza del progetto, lui che qualche anno prima aveva spinto per un accordo di licenza, abbia bollato l’operazione come “mettere del rossetto ad una gallina”. Entrambe le aziende erano però estremamente interessate alla fattibilità dell’accopiata Mac OS/Intel: Apple perché era ormai agli sgoccioli con la linea di CPU 68k di Motorola e voleva indagare a fondo tutte le varie possibilità. Novell invece voleva fornire un’alternativa al Windows di Microsoft sposando il suo DR-DOS con un’interfaccia grafica, e preferiva avere Apple come alleato piuttosto che come avversario in tribunale dopo averne infranto -volontariamente o meno- qualche brevetto. [...]
Pingback by Storie di Apple » Star Trek: la strada non intrapresa — 30 June 2008 @ 7:26 pm