L’Apple II di Jef Raskin

 Articolo pubblicato il 26/09/2008 che parla di Hardware,Personaggi,Software 

È un Apple II molto particolare quello messo in vendita su eBay nel mese di settembre 2008 e infine aggiudicato per ottocento dollari.

La cifra può sembrare eccessiva per un computer di cui sono stati venduti alcuni milioni di esemplari ma quello dell’asta è un oggetto effettivamente unico: l’Apple IIe di Jef Raskin, usato per sviluppare prima la SwyftCard e poi lo Swyft e il Canon Cat, il “Macintosh che non fu”.

AppleIIe modificato da Jef RaskinDopo aver lasciato la Apple Raskin creò la Information Appliance, Inc. trasformando in realtà le sue originali idee per un “work processor”, un elaboratore di testi ed altri documenti per l’ufficio.

La base di partenza fu un Apple IIe modificato sia nella sostanza (nuovo hardware e software) che che nella forma (tastiera ripensata) da Raskin.
Come si fa notare nella descrizione

I due tasti Apple e la barra spaziatrice sono stati ridimensionati per aggiungere due tasti “leap”. L’unità include il firmware della SwyftCard di Jef. Il poggiapolsi di legno è un prototipo poi depositato come brevetto. Notare la fessura per il trasporto.

Tutti questi elementi si ritroveranno nei progetti realizzati negli anni successivi: i tasti “leap” (preferiti da Raskin rispetto al mouse) come il poggiapolsi sono in bella mostra sul Canon Cat e sul poco noto Swyft, che ha anche la fessura per il trasporto.

Tornando all’asta su eBay: il computer è stato venduto come funzionante e come un qualcosa di “unico nella storia del personal computing e del design dell’interfaccia”, frutto di “un grande inventore e visionario”. Non possiamo che concordare e sperare che l’acquirente sappia apprezzare, conservare e magari anche valorizzare quanto acquisito.

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1 commento  


1 commento »

  1. […] spiegazione arriva sempre dalla descrizione dell’asta in cui si spiega che a tutti i computer (Apple II) degli sviluppatori alla IAI [Information […]

    Pingback by Storie di Apple - Il computer aperto — 1 febbraio 2009 @ 12:05 am

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