Lo sapevate che… Il Mac su NeXT

 27/12/2006 - Archiviato in: Hardware,Lo sapevate che...,Software 

Tra i molti punti di contatto tra NeXT ed Apple c’è anche una soluzione hardware/software che permetteva di emulare il Macintosh con ottime prestazioni sulle raffinate workstation volute da Steve Jobs.

La magia è merito del Daydream della Quix Computerware, uno scatolotto esterno che conteneva nel suo interno, su regolare licenza, la memoria Rom, il cuore di un LC.

Daydream box
Grazie al Daydream ed all’hardware di base comune tra le due piattaforme (entrambe basate sui processori Motorola 68k) si poteva usare il Mac OS (fino alla versione 7.5) su NeXT e pare sia stato in assoluto il primo caso di licenza del sistema operativo di Apple su macchine di terzi, anni prima dell’avventura dei cloni Mac.
Non solo: vista la potenza maggiore della NeXT, la combinazione con le Rom risultava in un super-Macintosh potente quanto il modello di punta dell’epoca dell’ex azienda di Jobs e che anche contando la NeXT aveva un costo complessivo più basso con in più il vantaggio di ritrovarsi ben due piattaforme a disposizione.

Per chi volesse approfondire le caratteristiche ed il funzionamento di Daydream consigliamo la lettura della recensione in italiano a cura di Luciano Dadda.



4 commenti »

  1. Un po’ come ora…grazie all’hardware comune windows e linux girano sul mac, con l’effetto collaterale che sul mac hai a disposizione cosi’ tantissime piattaforme diverse, dell’hardware fantastico e finalmente un prezzo in linea col mercato.

    P.S. Mi sono arrivati gli adesivi ^_^
    Grazie SdA!

    commenti by Michael — 27 December 2006 @ 3:14 pm

  2. Nei primi anni ’90 è uscito il pacchetto A-Max per AmigaOS(sempre processori 68k), compreso di ROM Mac da 128k (Mac Classic se non erro). Già dal ’91 è disponibile, poi Shapeshifter che emula(con file-copia delle rom del Quadra) in multitasking MacOS fino alla 8.1

    commenti by Andrea Carnera — 12 January 2007 @ 9:59 am

  3. Michael: Shapeshifter lo conoscevo e penso di non essere l’unico. A-Max invece mi giunge nuovo: hai altre informazioni? Ne hai una copia? Se ne potrebbe parlare in futuro, dopo adeguata ricerca e documentazione. Grazie in anticipo.

    nda

    commenti by Nicola D'Agostino — 13 January 2007 @ 12:48 am

  4. http://crossconnect.tripod.com/AMAXHOME.HTML

    Questo è il sito ufficiale di Amax(pubblicato da readysoft, gli stessi del porting di Dragon’s Lair su Amiga), uscito nel lontano 1989, prevedeva una scheda Zorro II(slot da Amiga2000 in sù), un software di emulazione e le ROM originali Mac da 64k o 128k(quindi Macintosh 128/512/Plus) (!)…Funzionava fino a MacOS 6.0.3(solo B/N) e non era IN multitasking con AmigaOS. Amax color, uscito qualche anno dopo era in multitasking e a colori.

    Aggiungo che esiste un terzo emulatore(in multitasking rispetto ad AmigaOS): la scheda Emplant(che emulava ben 10 piattaforme: da Atari serie 800 al Mac passando per C64, Vic 20, Pc IBM e compatibili…) di Microcode Solutions. Il soft di emulazione Mac si chiamava Fusion( http://www.euronet.nl/users/ernstoud/fusion.html : emula un Mac Quadra 900) e iFusion(solo per Amiga con doppia Cpu 68k e PowerPC)…ci girava perfettamente l’OS9 !

    La versione di Fusion 68k è stata sviluppata anche per x86.

    Aggiungo una nota per Shapeshifter: Christian Bauer, lo studente di Fisica e unico sviluppatore di Shapeshifter, era stato accusato in passato di aver copiato spudaratamente codice decompilato da Amax e Emplant…sembra che vendendo le chiavi di shapeshifter ci abbia guadagnato un 100000€….

    commenti by Andrea Carnera — 18 January 2007 @ 6:52 pm

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