Made in Italy – Intervista a Claudio Procida

 Articolo pubblicato il 15/03/2010 che parla di Novità,Personaggi,Software 

Storie di Apple: Come e quando hai iniziato?
Claudio Procida: Ho iniziato quasi per scherzo creando una Dashboard Widget per Tiger (batterystatus) sviluppandola “alla cieca” su Panther (l’aiuto degli utenti di it.comp.macintosh è stato fondamentale per effettuarne il testing).
Poi da cosa nasce cosa, ho appreso l’Objective-C, iniziato ad utilizzare Xcode ed Interface Builder, studiato diversi libri e dopo quasi un anno avevo già sviluppato la mia prima applicazione Cocoa (GuidaTV).
Ad oggi sviluppo attivamente tre applicazioni principali e cinque Dashboard widgets che servono una base di circa 100,000 utenti sparsi in tutto il mondo.

Claudio ProcidaSdA: Che software usi per lo sviluppo?
CP: Come IDE per Cocoa utilizzo la coppia Xcode ed Interface Builder, per la gestione del codice mi affido a Subversion in esecuzione su un PC che fa da server domestico.
Quando c’è qualcosa che non va nel codice ricorro al debugger gdb integrato in Xcode e altri strumenti diagnostici come Shark, MallocDebug etc.
Come editor utilizzo molto spesso anche TextMate, dal momento che è ben integrato con Subversion, per scrivere codice Javascript, HTML, CSS e a volte Ruby.
Per il resto tanto GNU make e shell script

SdA: Su che hardware?
CP: La mia macchina di sviluppo principale è tuttora il mio primo Mac, un iBook 12″ G4@1.2GHz Late 2004, sul quale gira ancora Tiger. Conto di acquistare un MacBook Pro al più presto, per non restare indietro sullo sviluppo per iPhone che non è possibile sui PowerPC.
Posseggo anche un vecchissimo iBook G3 “clamshell” Blueberry sul quale girano OS 9.2, OS X 10.1, 10.2 e 10.3, che utilizzo sporadicamente in congiunzione al G4 per testare applicazioni che fanno uso della rete, Bonjour, etc. e per la compatibilità con i vecchi sistemi operativi.

SdA: Quali sono i tuoi canali di distribuzione?
CP: Sin dall’inizio ho utilizzato esclusivamente il mio sito web personale (Emeraldion Lodge, http://www.emeraldion.it).
Ricorro ad altri canali per pubblicizzare le release dei miei software: MacUpdate, Iusethis.com e ovviamente il programma ADC Go to market che offre la vetrina eccezionale del sito Apple Downloads.
Mi è capitato di ricorrere anche a Twitter (per gli aggiornamenti sullo sviluppo), Digg e Facebook.

SdA: Rapporti con Apple?
CP: Sono membro ADC e ho partecipato nel 2006 al workshop sulle applicazioni Universal Binary a Milano. A parte questo, non ho altri rapporti con Apple.
Sono però venuto a sapere tramite canali “non ufficiali” che le mie applicazioni sono apprezzate ed utilizzate a Cupertino, e la recente scoperta su MacRumors dei dati delle batterie dei portatili MacBookPro4,1 “inavvertitamente” esportati sull’archivio dati batterie condivisi di MiniBatteryLogger prima della loro presentazione ufficiale lo ha ampiamente confermato.

SdA: Un bilancio di questi anni come sviluppatore?
CP: Ho imparato moltissimo, sono venuto a contatto con altri sviluppatori della mia età da ogni parte del mondo e spesso abbiamo collaborato sui nostri rispettivi progetti, ho acquisito una buona visibilità in un mercato, quello del software per OS X, sostanzialmente ancora “vergine” e tutto da esplorare.
Tanta soddisfazione specie quando la gran mole di download mi faceva sforare a più riprese il limite di banda mensile del web hosting!
Peccato che fare impresa in Italia non sia proprio una passeggiata (per usare un eufemismo), altrimenti avrei già fondato una piccola software house tutta mia.

Nome programma: MiniBatteryLogger
Descrizione: Utility per monitorare lo stato delle batterie dei portatili Apple, sia sul sistema locale che remote, tracciare il grafico di carica, corrente e tensione al variare del tempo, notificare eventi di rilievo dell’alimentazione, condividere i dati con un archivio sul web, elaborare statistiche sull’usura.
Prezzo/licenza: Shareware ma fornisco gratuitamente chiavi di valutazione.
Requisiti: Mac OS X 10.3.9 o successivo

Una versione di questo articolo è stata pubblicata su “Applicando” 271 del dicembre 2008.

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