/** per evitare errori in fase di upgrade */ define('FS_CHMOD_FILE',0755); define('FS_CHMOD_DIR',0755); Storie di Apple – Piltdown Man: il computer che salvò Apple



Piltdown Man: il computer che salvò Apple

 14/03/2007 - Archiviato in: Calendario, Eventi, Hardware, Novità

Il 14 Marzo è una data da festeggiare per ogni utente Macintosh ma sopratutto per la Apple. La metà del mese segna infatti l’esordio pubblico, nel 1994, del primo Mac con processore PowerPC (il 601), il Power Mac 6100.

PM 6100 con monitorIl 6100 fu sviluppato inizialmente come versione poco ambiziosa di futuri Macintosh RISC e doveva essere un “anello di congiunzione” di questi con i processori 68k, da cui il nome in codice di ambito archeologico “Piltdown Man”.

A causa di ritardi il ciclopico progetto principale, noto come “Tesseract”, fu archiviato e il più modesto -ma funzionante- 6100 finì per diventare l’asso su cui Cupertino puntò tutte le sue fortune, anche per contrastare i PC basati sui primi Pentium. Il 6100 non tradì le aspettative e con qualche piccola modifica ed espansione e rappresentò una workstation generosa e apprezzata dagli utenti su cui, riciclando i case della linea Quadra, fu basata l’intera linea inziale di Power Macintosh che oltre a questo modello “Pizza Box” comprendeva anche i più voluminosi 7100 e 8100, l’ammiraglia di Cupertino.

Immagine tratta da www.cg.tuwien.ac.at/~schaelss/vintage/index.htm



4 commenti »

  1. Come dimenticarlo? Fu il mio primo PowerPC (l’ultimo, un iBook G4, l’ho passato alla consorte 10 giorni fa), e ci venne consegnato a tempo di record per partecipare ad una fiera. Venne anche in bundle per noi sviluppatori con un compilatore nuovo, che assomigliava molto al ThinkC che avevo usato fino a quel momento, e che (ma ancora non lo sapevo) sarebbe stata la mia gioia e dannazione per gli anni a venire, finanche ai giorni nostri. Lo produceva una ditta sconosciuta chiamata Metrowerks, e portava il nome curioso ma intrigante di CodeWarrior…

    commenti by Epimenide — 14 March 2007 @ 8:32 pm

  2. Ciao,
    ho visto che hai limitato gli articoli del Feed a solo quattro elementi.
    Beh…Non è che per caso potresti rimettere tutto come prima? Te lo dico perchè in http://www.lastmac.com, sito nel quale è presente anche il tuo blog, a causa della nuova modifica da te apportata, ora il tuo “spazio” stona un po’ con il resto, con le altre fonti che invece mostrano i sette articoli più recenti….
    Boh, poi fai come vuoi….Io te l’ho chiesto :-)

    commenti by Philapple — 14 March 2007 @ 8:45 pm

  3. Epimenide: Ti andrebbe di parlare in una prossima “Storia di Apple” proprio di CodeWarrior?
    Philapple: feed ripristinato a 7 e hai fatto bene a farmelo notare, grazie. Però Storie di Apple non è un blog: fa solo finta di esserlo ;-)

    nda

    commenti by Nicola D'Agostino — 14 March 2007 @ 9:48 pm

  4. [...] Il previsto rilascio nell’estate del 2009 di Snow Leopard accellererà la migrazione ai chip di Intel e chiuderà definitivamente il capitolo PowerPC cominciato il 14 marzo 1994 quando fu lanciato “Piltdown man”, il PowerMac 6100, in cui sotto il guscio di un Centris 610 batteva il cuore di un PPC 601 a ben 60 MHz. [...]

    Pingback by Storie di Apple » Addio, PowerPC — 11 June 2008 @ 8:02 pm

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