Rapsodia di una migrazione

 Articolo pubblicato il 13/10/2007 che parla di Eventi,Software 

Il 13 ottobre del 1997 Apple annunciava la disponibilità della prima versione per sviluppatori del suo nuovo sistema operativo, Rhapsody dopo averne mostrato le (prime) meraviglie il mese precedente alla consueta manifestazione WWDC (WorldWide Developer’s Conference).

Il CD-Rom della DR1Rhapsody DR1 (abbreviazione che sta per Developer Release 1) arrivò solo sette mesi dopo l’acquisizione e fusione di Apple con NeXT sul cui sistema operativo si basava.

Il futuro del Mac OS fu distribuito a 10’000 sviluppatori in un’anteprima più unica che rara: si trattava dell’offerta di un sistema operativo distinto per i server e le aziende mentre il mercato consumer sarebbe stato servito da quel Mac OS 8 rilasciato pochi mesi prima e che includeva i rimasugli utilizzabili della precedente ed abbandonata strategia di Cupertino, Copland.

struttura modulare di Rhapsody per hardware Power PC

Avie Tevanian, responsabile del Software Engineering di Apple (e architetto capo del NextStep e OpenStep) all’epoca sottolineò in alcune dichiarazioni i tempi estremamente ridotti della consegna della versione preliminare e la potenza di Rhapsody come ambiente di sviluppo per nuovi software nelle aziende e nel settore della formazione.

L’uso della DR1 richiedeva uno dei seguenti modelli di Power Macintosh con bus PCI: 8500, 8600, 9500 and 9600. Nei mesi successivi sarebbero state rilasciata altre versioni preliminari con supporto per altri tipi di Macintosh e sopratutto per PC con processori x86 nonché per Windows del solo ambiente di sviluppo Yellow Box da cui deriva l’attuale Cocoa.

Volete approfondire?
Ecco altri articoli che parlano di , , , ,
 
4 commenti  


4 commenti »

  1. […] Un dato importante è che la disponibilità di una DR1 prima sul palco del WWDC a settembre e poi nelle mani degli sviluppatori terzi a ottobre del 1997 fu il risultato di una serratissima tabella di marcia a Infinite Loop. […]

    Pingback by Storie di Apple » Rapsodia di una migrazione: la folle corsa — 15 ottobre 2007 @ 3:49 pm

  2. […] Dopo aver reso disponibile la prima versione per sviluppatori del suo nuovo sistema operativo, Rhapsody, nella seconda metà del novembre 1997 Apple gettò un ponte importante verso la sponda della retrocompatibilità. […]

    Pingback by Storie di Apple » Arriva la Blue Box — 20 novembre 2007 @ 1:03 am

  3. […] Ottobre ha infine visto anche il lancio di un computer che non è un Mac ma vi è strettamente imparentato. Nel 1988, due anni dopo aver lasciato Apple, Steve Jobs annunciava il suo ritorno sulla scena presentando alla Symphony Hall di San Francisco il raffinato quanto costoso NeXTcube. Il suo sistema operativo era basato su UNIX e una dozzina di anni dopo, nell’ottobre 1997 Apple presentò una sua evoluzione, chiave della rinascita di Apple negli anni seguenti. […]

    Pingback by Storie di Apple » Anniversari importanti — 23 ottobre 2008 @ 6:10 pm

  4. […] caratteristiche che arrivavano dall’adozione del sistema operativo di NeXT.. Noto anche con il nome in codice Rhapsody Mac OS X Server ne era l’evoluzione, risultato di uno sviluppo a rotta di collo che aveva dato i suoi primi frutti già nell’autunno del 1997, meno di un anno dopo la fusione delle due aziende. […]

    Pingback by Storie di Apple » Dieci anni fa: Mac OS X Server — 6 gennaio 2009 @ 4:15 am

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Aggiungete un commento

(necessario)

(necessario)




 


Basato su WordPress e sul tema Conestoga Street di Theron Parlin