Supercriminali Marvel e tecnologia Apple

 Articolo pubblicato il 13/02/2015 che parla di Lo sapevate che... 

Nel numero 18 del fumetto Secret Avengers, pubblicato in Italia da Panini*, lo scrittore Warren Ellis tira un paio di frecciate all’informatica personale e in particolare ad Apple.

Secret Avengers 18 - pag 01 dett

Il racconto, splendidamente disegnato da David Aja e Raul Allen, si colloca a metà della breve gestione di Ellis della serie e vede protagonista un insolito trio formato dal supersoldato Steve Rogers, l’agente Sharon Carter e l’artista marziale Shang-Chi. Tra gli avversari c’è una versione “danneggiata” del supercriminale Arnim Zola, in grado di trasmettere la sua coscienza in corpi robotici.

All’inizio dello scontro, Steve Rogers identifica questa incarnazione del supercriminale come Arnim Zola 4.2.3, scimmiottando i numeri di versione dei software e nello specifico dei firmware dei dispositivi “mobili” (ad esempio smartphone e tablet).

Secret Avengers 18 - pag 15 dett

Qualche pagina più avanti, durante lo scontro tra buoni e cattivi, Ellis mette in bocca a Zola la minaccia “Ti ucciderò e diventerò Arnim Zola OS X”, prendendo in prestito il nome del sistema operativo dei Macintosh.

Secret Avengers 18 - pag 20 - Arnim Zola OS X dett

Non è un segreto che Warren Ellis ha un iPhone ma si rifiuta da sempre di usare i Mac, a cui preferisce portatili con Windows oppure i ChromeBook di Google. ;-)

* Per chi volesse recuperare la storia, l’albo Marvel è uscito negli USA nell’ottobre 2011. In italiano è stato pubblicato in “Capitan America e i Vendicatori Segreti” 24 e poi ristampato nel volume “Secret Avengers: Salvare il Mondo”, entrambi editi da Panini.

Nota: tutte le immagini di “Secret Avengers” sono © Marvel Worldwide Inc.

Volete approfondire?
Ecco altri articoli che parlano di ,
 
1 commento  


1 commento »

  1. […] sono ben due articoli sulla tecnologia Apple nei fumetti, “I Macintosh di Death Note” e “Supercriminali Marvel e tecnologia Apple” e la doppia recensione dei libri di Jay Elliot su Steve […]

    Pingback by Storie di Apple – Gli articoli più letti del 2015 — 8 gennaio 2016 @ 8:03 am

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Aggiungete un commento

(necessario)

(necessario)




 


Basato su WordPress e sul tema Conestoga Street di Theron Parlin