L’Apple I

 Articolo pubblicato il 29/06/2015 che parla di Eventi,Hardware 

Il 29 luglio 1975 vide la luce il primo computer vero e proprio realizzato da Steve Wozniak.

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Agli inizi del marzo 1975 nella città californiana di Menlo Park, l’ingegnere informatico Gordon French organizzò nel suo garage la prima riunione dell’Homebrew Computer Club, in cui venne presentato l’Altair.

L’incontro fu di notevole stimolo per Wozniak, che vi partecipò con l’amico Allen Baum, e gli fece capire l’enorme potenziale dei microprocessori come l’Intel 8080 usato nell’Altair.
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“Steve Jobs, l’uomo che ha inventato il futuro” / “Steve Jobs, la storia continua”

 Articolo pubblicato il 30/01/2015 che parla di Letture 

“Steve Jobs. L’uomo che ha inventato il futuro”,
“Steve Jobs, la storia continua”

Autore: Jay Elliot
Editore: Hoepli
Altre informazioni: 258 pp / 236 pp
Lingua: italiano

Libri su Steve Jobs di Jay Elliot

Jay Elliot è stato vicepresidente di Apple addetto alla risorse umane dal 1980 al 1986, come raccontato in un’intervista a Storie di Apple. L’esperienza lavorativa è stata estremamente formativa per Elliot e dopo averla condivisa con altri autori di testi su Apple, nel 2011 ha fatto uscire un libro a suo nome. Intitolato “The Steve Jobs Way: iLeadership for a New Generation”, nel 2012 ha avuto un seguito, “Leading Apple With Steve Jobs: Management Lessons From a Controversial Genius”. Entrambi i testi sono stati prontamente tradotti ed editi in italiano da Hoepli.

In entrambi i volumi, l’obiettivo di Elliot e del giornalista William L. Simon che lo assiste come coautore, non è quello di scrivere una biografia ma di proporre una guida sull’innovazione nel management aziendale prendendo spunto dalle scelte (giuste e sbagliate) di Jobs nel corso della sua carriera.
Elliot, che all’epoca ha spesso lavorato fianco a fianco del cofondatore di Apple, si è basato su un mix di ricordi degli anni passati nell’azienda di Cupertino e di analisi di eventi successivi al suo periodo nell’azienda californiana.

Il punto di vista di Elliot è molto personale e di parte e tende a celebrare la figura Jobsiana, mostrando il fianco con qualche imprecisione su eventi e dati tecnici. Nonostante questo, i due libri risultano non solo piacevoli da leggere ma anche interessanti per l’appassionato di storia di Apple.

Il primo tomo, in particolare, ha il pregio di essere complementare ai testi di altri autori e personaggi che hanno raccontato quanto avvenuto nella prima metà degli anni ’80 e offre una prospettiva diversa (e forse più smaliziata) su responsabili di progetto e dirigenti dell’azienda di Cupertino in uno dei suoi momenti di maggiore crescita e innovazione.

“Steve Jobs. L’uomo che ha inventato il futuro” è disponibile in versione cartacea in su Amazon e in digitale per Kindle e per i dispositivi Apple è su iBooks Store
Anche “Steve Jobs. La storia continua” si può acquistare in versione cartacea su Amazon mentre in digitale c’è per Kindle e su iBooks Store per i dispositivi Apple.

Una versione preliminare di questo testo è stata pubblicate su www.nicoladagostino.net e su Panorama.it

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Gli iPod di Hewlett-Packard

 Articolo pubblicato il 14/01/2015 che parla di Hardware,Lo sapevate che... 

L’8 gennaio 2004 Carly Fiorina, amministratore delegato di Hewlett-Packard, brandì un dispositivo blu sul palco del Consumer Electronics Show di Las Vegas annunciando un accordo con Apple. La collaborazione avrebbe prodotto l’“Apple iPod by HP”, una stranezza che sarebbe arrivata sul mercato nove mesi dopo e, dopo scarse vendite, ritirata l’anno seguente.

iPod +hp

Conosciuto anche come “Apple iPod + HP”, fu il primo ed unico iPod su licenza. L’accordo prevedeva che Apple producesse per HP una versione del suo lettore digitale, e che il software iTunes venisse preinstallato su tutti i computer HP Pavillion e Compaq Presario. L’intesa si rivelò di breve durata, ma in quel momento aveva senso per entrambe le aziende.

Nel 2004 il successo dell’iPod era in crescita, ma il lettore digitale non aveva ancora conquistato la maggioranza del mercato americano, come invece sarebbe avvenuto più avanti grazie all’iPod mini. Apple era quindi interessata a qualsiasi mossa che potesse incrementare le vendite e imporre definitivamente l’iPod. Grazie alla rete di distribuzione HP, l”iPod + HP” avrebbe raggiunto importanti rivenditori statunitensi dove Apple non era ancora presente, nello specifico catene di negozi come Wal-Mart, RadioShack e Office Depot.
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Il benvenuto di Tim Cook a Satya Nadella e a Office per iPad

 Articolo pubblicato il 28/03/2014 che parla di Novità 

Poche ore fa Microsoft ha annunciato e reso disponibile sull’App Store, una versione della sua suite Office per l’iPad, il tablet di Apple.

La decisione, da parte dello storico alleato/rivale di Apple, è epocale* e la cosa è evidenziata da uno scambio di messaggi avvenuto su Twitter.

L’attuale amministratore delegato di Apple si è scomodato dando il benvenuto alla suite di app dell’azienda e al nuovo capo di Microsoft:

Ecco la risposta di Satya Nadella, che come Cook ha ereditato le redini dell’azienda da una figura parecchio ingombrante:

* l’importanza di una versione di Office per iPad è paragonabile all’esordio di Excel solo su Mac nel lontano 1985 o dell’accordo Apple-Microsoft del 1997.

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Pensare in maniera diversa, e saper guardare indietro

 Articolo pubblicato il 27/01/2014 che parla di Eventi,Novità,Personaggi 

“Abbiamo iniziato a fare alcune cose in maniera diversa”.

È quanto Phil Schiller pare abbia detto nel febbraio 2012 al blogger John Gruber durante un incontro privato per la presentazione di [Mac] OS X Mountain Lion.

Se ce ne fosse bisogno il trentennale del Macintosh è una dimostrazione ulteriore che lo sguardo di Apple non coincide più necessariamente con quello di Steve Jobs e che Tim Cook ragiona e opera in maniera diversa dal suo acclamato predecessore.

mac 128k 1984 font iconaApple ha creato un mini sito web per celebrare il “Computer for the rest of us” con un video, pagine in cui ci sono profili di sviluppatori, creativi e persone che hanno lasciato un segno tangibile grazie al Mac, foto di modelli storici e addirittura un font con icone stilizzate di gran parte dei computer con la mela morsicata.

Come Cook stesso ha affermato il 24, presentando uno “Special Event” per i dipendenti al Campus Apple:

“Non passiamo molto tempo a guardarci indietro.”
“Passiamo tutto il nostro tempo a guardare avanti e a lavorare sulla next big thing. Ma oggi facciamo un’eccezione, perché 30 anni fa, è nato il Macintosh.”

Non posso che concordare. E ora che a Cupertino (e altrove) sono tornati a lavorare e a guardare avanti, Storie di Apple è qui, a disposizione di chiunque voglia guardare indietro, per vedere il cammino fatto da Apple e cercare di capire meglio le nuove strade che intraprenderà.

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Il 2013 di Apple

 Articolo pubblicato il 20/01/2014 che parla di Eventi 

Quali sono i prodotti di rilievo presentati da Apple nel corso del 2013? E i traguardi più importanti?

Ecco una sintesi dell’anno appena concluso, focalizzata su una decina di novità hardware e software dell’azienda californiana, tratti da una lista ben più ampia. Replicando l’esperimento dello scorso anno, ho scremato dati importanti ma secondari e assemblato un quadro veloce delle “tre gambe” su cui continua a reggersi il tavolo di Apple: Macintosh, dispositivi iOS e servizi. Proprio questi ultimi, nel 2013, hanno registrato due traguardi non da poco e l’aggiunta di una nuova offerta musicale, iTunes Radio.

Anche questa volta, per assemblare la presentazione, ho usato Haiku Deck, ma non più tramite l’app per iPad ma dalla versione via web, lanciata nel frattempo. Ha un set di funzioni più limitato dell’app (nel frattempo evolutasi) ma comunque più che sufficiente allo scopo prefissatomi.

La presentazione “Il 2013 di Apple” è stata pubblicata online dove si può visualizzare, condividere, se ne può scaricare una copia, e fare embedding.

Buona visione!

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Il 2012 di Apple

 Articolo pubblicato il 10/01/2013 che parla di Eventi 

Da alcuni anni curo uno spazio dedicato a “Le migliori applicazioni per iPad” sul sito di un noto editore italiano. Questa settimana il software scelto è Haiku Deck, con cui è possibile creare presentazioni semplici ma efficaci e d’impatto grafico notevole. A dimostrazione ho creato una breve presentazione, intitolata “Il 2012 di Apple”, che riporto qui su Storie di Apple.

Si tratta una sintesi dell’anno appena concluso, focalizzata solo su nove prodotti hardware e software dell’azienda californiana, tratti da una lista ben più ampia. Ho pensato di scremare dati importanti ma secondari e fornire un quadro veloce delle “tre gambe” su cui si regge il tavolo di Apple: Macintosh, iPhone e servizi.

“Il 2012 di Apple” è stata pubblicata online dove si può visualizzare, condividere, se ne può scaricare una copia, e fare embedding.

Buona visione!

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