Il computer aperto

 29/09/2008 - Archiviato in: Hardware,Lo sapevate che...,Personaggi 

Nelle immagini che si trovano online dell’Apple II di Jef Raskin (ma non solo quello) c’è un dettaglio che merita di essere evidenziato: manca il coperchio.

La spiegazione arriva sempre dalla descrizione dell’asta in cui si spiega che

a tutti i computer (Apple II) degli sviluppatori alla IAI [Information Appliance, Inc., nda] la parte superiore veniva tolta per avere accesso alla scheda madre e poter mettere e togliere schede o cavi per diagnostica

con -si legge inoltre- il monitor poggiato su un piedistallo leggermente arretrato rispetto al computer.

Uno slot extenderQuella di scoperchiare ed usare l’Apple II aperto con la sua componentistica a portata di mano era una pratica tutt’altro che rara all’epoca ed era coerente con la visione del suo progettista.

Il geniale Stephen Wozniak era lui stesso uno smanettone interessato ad un sistema il più possibile aperto ed estendibile nell’hardware, con ben otto slot di espansione, caratteristica che si ritroverà nel PC della IBM ma non nel Macintosh di Apple stessa (voluto “chiuso” da Steve Jobs).

Per la cronaca esistevano anche degli slot extender che permettevano di avere ancora più accessibile la scheda in fase di test innalzandola sopra il case: sempre aperto, ovviamente.


L’Apple II di Jef Raskin

 26/09/2008 - Archiviato in: Hardware,Personaggi,Software 

È un Apple II molto particolare quello messo in vendita su eBay nel mese di settembre 2008 e infine aggiudicato per ottocento dollari.

La cifra può sembrare eccessiva per un computer di cui sono stati venduti alcuni milioni di esemplari ma quello dell’asta è un oggetto effettivamente unico: l’Apple IIe di Jef Raskin, usato per sviluppare prima la SwyftCard e poi lo Swyft e il Canon Cat, il “Macintosh che non fu”.

AppleIIe modificato da Jef RaskinDopo aver lasciato la Apple Raskin creò la Information Appliance, Inc. trasformando in realtà le sue originali idee per un “work processor”, un elaboratore di testi ed altri documenti per l’ufficio.

La base di partenza fu un Apple IIe modificato sia nella sostanza (nuovo hardware e software) che che nella forma (tastiera ripensata) da Raskin.
[continua la lettura della storia]





 


Basato su WordPress e sul tema Conestoga Street di Theron Parlin