I primati del PowerBook serie 500
Ci sono momenti nella storia di Apple in cui sono state fatte delle scelte nuove che hanno anticipato radicalmente i tempi o mostrato strade diverse. È sicuramente merito della dimensione di Apple ma anche di una cultura insita all’azienda, che sin dai tempi di Wozniak ha operato scelte spesso coraggiose e insolite rispetto al resto del mercato. Esempi sono l’adozione dei floppy da 3,5 e poi nel 1997 la loro dismissione o l’adozione della SCSI nei primi Macintosh e la scelta di passare, in occasione del lancio dell’iMac, alle connessioni USB per tutte le periferiche.
Uno di questi momenti di innovazione è rappresentato dall’introduzione del Powerbook serie 500 nel maggio 1994.
Sviluppato con il nome in codice “Blackbird”, il 500, disponibile in cinque varianti (di cui una esclusiva per il Giappone), vanta vari primati rispetto alla concorrenza ma anche ai Mac portatili che lo hanno preceduto.
[continua la lettura della storia]
Storie di Apple a Firenze
Vent’anni fa, nel marzo 1989 Apple lanciava il Mac IIcx, primo di una serie di Macintosh desktop che mediava tra la formula chiusa e compatta ‘tutta in uno’ del Mac 128K voluto da Steve Jobs e l’espandibilità ma a costo di grandi dimensioni del Mac II realizzato dai successori John Sculley e J.L. Gassèe.
Insieme al II, il IIcx consolidò la tradizione Apple di riutilizzare lo stesso design per più modelli, anche quando la potenza interna (e la destinazione d’uso) cambiavano radicalmente.
Proprio il Mac IIcx sarà il protagonista della prossima tappa del tour di Storie di Apple, che avrà luogo in Toscana.
L’appuntamento è a Firenze il prossimo sabato 28 marzo, alle 17, presso i locali fiorentini di Dataport, in Via Fra’ Giovanni Angelico, 6/r.
In questa sede si terrà una nuova presentazione inedita sul Mac IIcx in cui verrà presentato, analizzare, celebrato e discusso questo versatile modello di Macintosh e -come già a Bologna- si potrà anche ammirare e studiare meglio da vicino l’argomento con un esemplare, tratto dalla collezione di Storie di Apple.
Tutti gli utenti e gli appassionati Apple di recente come di lunga data della zona sono caldamente invitati ad assistere, discutere e partecipare all’incontro, nonché a pubbliczzarlo e promuoverlo.
Ci vediamo a Firenze! :-)
“Robert Brunner, l’angelo del design” su Applicando 272
Segnalo che in edicola trovate il numero 272 di Applicando del gennaio 2009 con il quinto articolo targato “Storie di Apple”.
Come si evince già dal titolo, “Robert Brunner, l’angelo del design”, è dedicato ad una figura importantissima se non proprio cruciale della storia di Apple, per un lungo periodo responsabile e coordinatore dell’Industrial Design Group. Brunner ha tanti meriti oltre a quello spesso citato di aver assunto Jonathan Ive e a lui ed al suo gruppo si devono le coordinate stilistiche dei Mac dopo l’era Frogdesign nonché quelle dei portatili Apple (e non solo) a partire dagli anni ’90.
Ancora una volta buona lettura e resto in attesa di commenti e feedback.
