/** per evitare errori in fase di upgrade */ define('FS_CHMOD_FILE',0755); define('FS_CHMOD_DIR',0755); Storie di Apple – Gli scherzi di Woz



Gli scherzi di Woz: l’Apple II chiama casa Jobs

 18/12/2008 - Archiviato in: Hardware, Personaggi, Software

Wozniak e Draper nel 2008Nel 1975 Steve Wozniak incaricò il phreaker John Draper, conosciuto come Captain Crunch, di creare una scheda per interfacciare l’Apple II alla linea telefonica.

Questa scheda, chiamata “Charlie Board”, purtroppo non venne mai messa in produzione a causa delle pressioni della compagnia telefonica AT&T che ne temeva i potenziali abusi da parte degli smanettoni.

Ci fu però almeno uno smanettone che riuscì ad esplorare questo potenziale: fu Steve Wozniak che durante la fase di progettazione si divertì a usare la scheda per perpetrare uno dei suoi (pesanti) scherzi, come racconta Draper stesso.

Così scrissi i programmi in basic per pilotare la scheda e farle eseguire delle operazioni. Scrissi un piccolo software dimostrativo che chiamava un numero, preparai una nota per Woz che ne spiegava il funzionamento e poi me ne andai a casa a riposare. Ero stato in piedi metà della notte a lavorarci e nella nota scrissi a Woz che sarei tornato sul tardi il giorno dopo aver fatto una bella dormita. Gli lasciai la cassetta [con il software] sulla scrivania.

La mattina dopo [...] appena entrato Jobs mi saltò addosso urlando e lamentandosi che l’avevo chiamato a casa più volte di notte, dando fastidio i suoi genitori. Quando entrai nel laboratorio Woz e [Randy] Wigginton stavano ridendo forte [...]. Woz mi disse che la scheda funzionava bene e mi rivelò con orgoglio che l’aveva programmata perché chiamasse di continuo casa Jobs.

Foto di Wozniak e Draper tratta da http://macenstein.com.


Gli scherzi di Woz – Macchine che passione

 12/07/2007 - Archiviato in: Personaggi

Tra le passioni di Steve Wozniak dopo c’è quella per le automobili.

Woz alla guida della Datsun 280ZXE come per telefoni e tecnologia anche per le auto Woz prova un misto di interesse, curiosità e feticismo.

Negli anni ‘80 Woz ha fatto da testimonial la Datsun: in uno spot televisivo lo si vedeva sedersi compiaciuto alla guida della avanzata 280ZX, ha comprato (e poi regalato a un amico) la Porsche 924 e poi la 928 e attualmente possiede due veicoli decisamente agli antipodi come il mostruoso super-SUV Hummer H2 e la ibrida Toyota Prius, che secondo il cofondatore di Apple “si annullano a vicenda come impatto sull’ambiente”.

È perciò naturale conseguenza che alcuni degli scherzi di Wozniak vedano coinvolte le automobili.

Se da un lato si era divertito a denunciare sotto falso nome il suo amico Steve Jobs per aver parcheggiato nel posto per i idsabili, dall’altro Woz è arrivato a infrangere la legge. Qualche tempo fa, insieme al figlio, ha usato sull’autostrada dei puntatori laser (di cui è appassionato) rossi e blu simulando negli specchietti delle altre macchine la sirena della polizia e farsi così strada sulla corsia di sorpasso.

Gates con il (finto) conto di WozMeno rischioso ma forse ancora più divertente è stato lo scherzo che Woz tentò di tirare a Bill Gates e che solo per un pelo non andò in porto.

Wozniak qualche anno fa accompagnò in macchina Tandy Troweler, impiegato di lunga data di Microsoft e amico intimo di Gates. All’aereoporto, con la complicità di un amico in macchina, Wozniak finse un incidente durante il parcheggio e Troweler offrì di coprire le spese di riparazione e disse di mandare il conto (Bill) a Bill (Gates)”. Woz lo prese di parola fece recapitare dall’amico un finto conto gonfiato fino a ben 2400 dollari a Gates che però subodorò l’inganno chiedendo se si trattava di un tiro di Wozniak. Alla conferma il fondatore di Microsoft sembra sia scoppiato a ridere e abbia chiesto di poter tenere il conto per incorniciarlo.

Immagini tratte dal filmato promozionale per la Datsun e da Joy of Tech.


Gli scherzi di Woz – Una segreteria politicamente scorretta

 25/06/2007 - Archiviato in: Personaggi

Il capolavoro degli scherzi telefonici di Wozniak risponde al nome di “Dial-a-Joke”.

A partire dal 1973 Woz, tra i primi se non il primo in assoluto nella zona di San Francisco, trasformò la sua segreteria telefonica in un dispensatore giornaliero di barzellette sui polacchi. Tratte da un libro erano registrate da lui, recitate in marcato accento slavo: alquanto ironico visto che Wozniak stesso era di origini polacche.

Wozniak nel 2006Il suo servizio di “barzellette al telefono” divenne enormemente popolare e addirittura fu lo strumento che fece conoscere a Wozniak la sua prima moglie, che da buon burlone sfidò ad una gara di chi riattaccava la cornetta per primo.

Che l’argomento delle barzellette fossero i polacchi non fu però gradito ad un’organizzazione, il Polish American Congress, che nella sua foga contro chi offendeva i polacchi minacciò di adire a vie legali tanto che per un po’ l’argomento delle battute di Wozniak divennero gli italiani. Wozniak ebbe però la sua rivincita una decina d’anni più tardi: fu quando proprio il Polish Americano Congress, gli conferì un premio per il successo ottenuto con Apple senza sapere che si trattava dello stessa persona di ‘Dial-a-Joke”


Gli scherzi di Woz – Telefono, che passione!

 18/06/2007 - Archiviato in: Personaggi

Wozniak con una Blue BoxÈ un fatto noto che i primi affari in società di Wozniak con Jobs erano incentrati sulla realizzazione e vendita di “blue box”, apparecchi per telefonare gratis. Da bravo hacker di vecchio stampo Woz ha una forte passione per la telefonia: una passione indissolubilmente legata alla sua inventiva ed alla sua voglia di divertirsi e di scherzare.

Un ritratto illuminante ce lo fornisce Chris Espinosa che in un incontro del 2006 ha narrato gli inizi di Apple come azienda:

L’unica cosa installata e funzionante nella sede Apple erano i telefoni. E quando in un palazzo ci sono dei telefoni e Wozniak, sai di essere nei guai.
[Woz] scorrazzava giocando a palla avvelenata (???), cercando di far squillare il telefono vicino a te prima che tu facessi squillare il suo.

Qualche anno prima Woz usando una blue box si era finto il segretario di stato Henry Kissinger in una telefonata al Vaticano e non riuscì a parlare al Pontefice solo perché il Papa in quel momento stava dormendo.
Quando invece il suo numero di telefono di casa risultò simile a quello per prenotare voli con la Pan Am fece credere ad un interlocutore di aver vinto un premio favoloso, riattacando sul più bello.

Per anni uno degli obiettivi di Wozniak è stato quello di ottenere un numero con le cifre tutte uguali. Ci riuscì finalmente con l’avvento della telefonia cellulare facendosi assegnare il numero 888-8888. Peccato che il numero fosse inutilizzabile per le troppe chiamate da sconosciuti: per ironia della sorte, con un numero così semplice, Wozniak era divenuto lui stesso vittima di tutti i bambini che giocavano ad alzare la cornetta e premere dei tasti.

Immagine tratta da http://itrs.scu.edu/ratliff/cis/



 


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