La Laser Writer in Italia: date e prezzi

 09/09/2010 - Archiviato in: Eventi,Hardware 

Laser WriterLanciata nel marzo del 1985, la Laser Writer ha contribuito a cambiare le sorti del Macintosh e a renderlo lo strumento di riferimento per il nascente settore del DeskTop Publishing (DTP).

In Italia, però, la prima stampante laser targata Apple arrivò diversi mesi dopo e a un prezzo non indifferente. I 6’995 dollari statunitensi si trasformarono in 14’400’000 Lire, Iva esclusa quando comparve a listino sulle principali riviste di settore nel settembre 1985.
Se si somma la spesa a quella di un Mac 128k il totale arrivava a sfiorare i venti milioni e lo superava se si optava per il più capace 512K, il “Fat Mac”.

Listino Apple Italia - settembre 1985

Il prezzo rimase invariato sino all’aprile 1986 quando venne lievemente ritoccato a 12’600’000 Lire e a ottobre scese a 10’900’000 Lire, cifra ben più accessibile di quella iniziale, che come si leggeva in un articolo dell’epoca, bastava ad acquistare un’automobile di piccola cilindrata.

Un ulteriore ribasso avvenne nell’aprile del 1987 quando arrivò in Italia la nuova Laser Writer Plus, proposta a 11’400’000 Lire. La “vecchia” Laser Writer rimase a listino a 9’900’000 Lire prima e poi a 7’990’000, sino al maggio del 1988 quando venne ritirata dal mercato italiano.


L’iniziativa “Apple Clean Earth Campaign”

 22/06/2010 - Archiviato in: Novità 

Già negli anni ’90 Apple faceva attenzione a consumi, riciclo e materiali usati nei suoi prodotti.

Le confezioni di Macintosh e periferiche varie (monitor, tastiere, mouse, stampanti, schede di espansione…) non erano patinate e a colori ma in monocromatico e stampate direttamente sulla superficie di cartone della scatola, con un efficace e caratteristico stile minimalista.

Apple Clean Earth CampaignApple inoltre aveva in corso programmi per il ritiro di materiali inquinanti e pericolosi per l’ambiente.
Ad esempio nel 1995 con il toner delle stampanti LaserWriter veniva allegato un opuscolo informativo sull’iniziativa “Apple Clean Earth Campaign”.

Nell’opuscolo -stampato in bianco e nero su carta riciclata- si spiegava come imballare e spedire a Apple le cartucce una volta esauste. La spedizione era a carico dell’azienda.

Purtroppo la lodevole iniziativa non era attiva in tutto il mondo ma solo in alcuni stati. Nel vecchio continente la lista includeva gran parte dell’Europa “occidentale”: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Lussemburgo, Olanda, Spagna, Svezia e anche il Regno Unito. All’appello mancavano diversi paesi tra cui -sfortunatamente- l’Italia.


“L’alba del DeskTop Publishing” su Applicando 286

 10/03/2010 - Archiviato in: Novità 

Storie di Apple su Applicando 286Segnalo che in edicola trovate il numero 286 di Applicando datato marzo 2010.

La rivista contiene una nuova rubrica targata “Storie di Apple” che questa volta si concentra sull’arrivo nel marzo di 25 anni fa, della LaserWriter, la prima stampante laser a marchio Apple.

Oltre a descriverne le caratteristiche tecniche (tra cui il networking) si parla della sua arma vincente: l’adozione del linguaggio Adobe Postscript che diede al Macintosh un primo, considerevole, vantaggio nella grafica professionale.

Insieme a PageMaker, lanciato qualche mese dopo da Aldus, la LaserWriter ebbe un ruolo estremamente importante nell’aiutare le fortune del “Computer for the rest of us” e nel posizionarlo come strumento di riferimento per il settore dell’editoria piccola e medio-piccola rappresentando di fatto “l’alba del DeskTop Publishing”.

Vi auguro un buona lettura dell’articolo e come al solito attendo feedback, sia online su Storie di Apple che attraverso l’indirizzo della redazione della rivista.





 


Basato su WordPress e sul tema Conestoga Street di Theron Parlin