Il 2013 di Apple

 Articolo pubblicato il 20/01/2014 che parla di Eventi 

Quali sono i prodotti di rilievo presentati da Apple nel corso del 2013? E i traguardi più importanti?

Ecco una sintesi dell’anno appena concluso, focalizzata su una decina di novità hardware e software dell’azienda californiana, tratti da una lista ben più ampia. Replicando l’esperimento dello scorso anno, ho scremato dati importanti ma secondari e assemblato un quadro veloce delle “tre gambe” su cui continua a reggersi il tavolo di Apple: Macintosh, dispositivi iOS e servizi. Proprio questi ultimi, nel 2013, hanno registrato due traguardi non da poco e l’aggiunta di una nuova offerta musicale, iTunes Radio.

Anche questa volta, per assemblare la presentazione, ho usato Haiku Deck, ma non più tramite l’app per iPad ma dalla versione via web, lanciata nel frattempo. Ha un set di funzioni più limitato dell’app (nel frattempo evolutasi) ma comunque più che sufficiente allo scopo prefissatomi.

La presentazione “Il 2013 di Apple” è stata pubblicata online dove si può visualizzare, condividere, se ne può scaricare una copia, e fare embedding.

Buona visione!

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Dieci anni fa: la Public Beta di Mac OS X

 Articolo pubblicato il 14/09/2010 che parla di Software 

Nel settembre del 2000 Apple mise in commercio la prima versione del suo sistema operativo di nuova generazione basato su NeXTSTEP.

Confezione di Mac OS X Public BetaDopo le anteprime riservate agli sviluppatori la Public Beta di Mac OS X serviva a presentare ad un pubblico il più ampio possibile “le caratteristiche tecnologiche all’avanguardia relative a Internet e alla grafica, una nuova interfaccia utente denominata ‘Aqua’ e un core basato sulla tecnologia UNIX a sorgente aperto: Darwin“.

Nel comunicato stampa Steve Jobs, che all’inizio dell’anno era divenuto amministratore delegato dell’azienda, affermava che “Mac OS X è il sistema operativo tecnologicamente più avanzato mai visto e rappresenta il futuro del computer Macintosh” e che Apple contava sui consigli e opinioni degli utenti, che non tardarono ad arrivare.

Quando nel gennaio 2001, al Macworld, Jobs presentò la versione definitiva di Mac OS X 10.0 e mostrò che erano stati modificati e rettificati diversi aspetti dell’interfaccia e del funzionamento di questa prima versione dell’erede del Mac OS.
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Le altre novità di Mac OS 9

 Articolo pubblicato il 26/10/2009 che parla di Lo sapevate che...,Software 

La funzione più pubblicizzata di Mac OS 9 era Sherlock 2, ma il sistema operativo conteneva diverse altre novità, quasi tutte inerenti allo sviluppo e all’arrivo del nuovo OS per Macintosh derivato da NeXT, Mac OS X.

Mac OS 9 infatti aggiungeva tra le altre cose la multiutenza, le password vocali, il portachiavi, la condivisione dei file e l’aggiornamento software via Internet, la crittografia, AppleScript via TCP/IP e un Network Browser con supporto per l’FTP. Molte erano funzioni presenti anche in Mac OS X, sviluppate in contemporanea o frutto di backporting.

L’obiettivo di Apple era non solo di rendere il Mac OS più potente e al passo coi tempi ma anche di preparare il terreno alla migrazione verso OS X, che all’epoca si pensava sarebbe cominciata già agli inizi del 2000.

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Da 25 a 75 milioni

 Articolo pubblicato il 12/06/2009 che parla di Software 

OS X 25 to 75 millions Durante la sua presentazione al WWDC 2009 Phil Schiller, responsabile del Product Marketing di Apple, ha mostrato il Macintosh in forte crescita e un’ascesa ancora più impressionante del numero di utenti di OS X.

Se nel 2007 il numero di utenti attivi del sistema operativo di Apple era di 25 milioni* nel 2009 questi sono cresciuti a 75 milioni. Viene da chiedersi come sia possibile.

Il segreto della triplicazione nel giro di due anni della base di utenti di Apple sta tutta nel successo clamoroso della piattaforma iPhone. Schiller ha mostrato infatti un grafico con i numeri di OS X, non solo quelli di Mac OS X, una distinzione di termini apparentemente piccola ma invece molto importante.

La crescita è dovuta perlopi ai moltissimi iPhone e iPod touch venduti sinora, almeno 40 milioni. Entrambi i dispositivi montano una versione di Mac OS X e delle sue tecnologie, incrementando sensibilmente la quota di mercato del sistema operativo di Apple e di alcuni programmi chiave come il browser web Safari.

* anche se ci risulta una cifra più bassa, di “soli” 22 milioni.

Immagine di Phil Schiller durante il keynote al WWDC 2009, “courtesy of Apple”

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Il ritmo dei rilasci di Mac OS X

 Articolo pubblicato il 19/05/2009 che parla di Software 

Avie Tevanian at WWDC 99Il 19 maggio 2004 Avie Tevanian, all’epoca Chief Software Technology Officer di Apple, affermò in occasione di un appuntamento per addetti che l’azienda di Cupertino avrebbe rallentato il ritmo dei rilasci del suo sistema operativo.

Mac OS X 10.4, nome in codice “Tiger”, non avrebbe deviato dalla regola del “una release all’anno” mantenuta da Apple e avrebbe richiesto 20 mesi.

Cinque anni dopo diamo un’occhiata alle date in cui Apple ha reso disponibili i suoi sistemi operativi, a partire dalla prima versione, ed escludendo la public beta:

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Un’apertura darwiniana

 Articolo pubblicato il 16/03/2009 che parla di Lo sapevate che...,Software 

Open AppleIl 16 marzo 1999 Apple annunciò il rilascio del “cuore” open source di Mac OS X con il nome Darwin.

Darwin fu reso disponibile un anno dopo, il 5 aprile 2000, ma la decisione rappresentò un cambiamento epocale per Apple, che così si avvicinò al movimento open source, dopo i risultati trascurabili di MkLinux.

Open AppleL’annuncio di Darwin e contestualmente di una versione open source di QuickTime per lo streaming erano strettamente legati alla prima versione del sistema operativo di Apple basato sul lavoro NeXT, Mac OS X Server, annunciato in gennaio al Macworld e di cui in marzo non solo iniziò la consegna ai clienti ma furono rese “libere” le fondamenta tecnologiche.

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