MacPaint

 Articolo pubblicato il 03/12/2013 che parla di Software 

All’inizio del 1983 Bill Atkinson, terminato di lavorare sull’Apple Lisa, poté finalmente dedicarsi a tempo pieno allo sviluppo del Macintosh. Durante l’ideazione delle librerie grafiche del Lisa, poi adattate anche per il Mac con il nome di QuickDraw, Atkinson aveva creato un programma in cui poteva usare il mouse per disegnare sullo schermo usando vari tipi di pennelli e motivi grafici, così da poter testare e mostrare le nuove funzioni e i progressi fatti.

Copertina del manuale italiano di MacPaintL’anno precedente era stato deciso che il “Computer for the rest of us” sarebbe stato venduto insieme a due applicativi, uno di videoscrittura e uno di disegno, che dimostrassero le sue straordinarie capacità, la sua facilità d’uso e il suo potenziale produttivo.

Originariamente Steve Jobs spinse per un programma di disegno tecnico, non dissimile da quello fornito con il Lisa, ma Atkinson decise che sarebbe stato uno strumento troppo complesso per l’utente e che era meglio fornire qualcosa di semplice, elegante e divertente da usare.

Atkinson ideò un’interfaccia composta da palette da cui selezionare motivi e linee, e una tavolozza strumenti per disegnare, aggiungere testo, forme geometriche, selezionare e spostarsi agilmente nel documento.
Il risultato dei suoi sforzi, pronto nell’ottobre del 1983, venne chiamato MacPaint ed ebbe un ruolo importantissimo nel pubblicizzare il Mac e nell’ispirare gli sviluppatori terzi di software di grafica.
[continua la lettura della storia]

Volete approfondire?
Ecco altri articoli che parlano di , ,
 
Avete dei commenti?  




 


Basato su WordPress e sul tema Conestoga Street di Theron Parlin