Made in Italy – Intervista a Alessandro Levi Montalcini

 15/02/2010 - Archiviato in: Novità,Personaggi,Software 

Storie di Apple: Come e quando hai iniziato?
Alessandro Levi Montalcini: Questa è facile: iniziai nel 1981, quando mio papà mi regalò un Sinclair ZX81 per il mio decimo compleanno. Lo ZX81 aveva 1K di RAM e scarsissime capacità grafiche, quindi l’unica cosa divertente che ci si poteva fare era programmare in Basic. Il mio primo programma, copiato dal manualetto dello ZX81, fu precisamente:
10 FOR I = 1 TO 10
20 PRINT I
30 NEXT I
Ricordo che lo scrissi seduto per terra sulla moquette dei miei nonni che in montagna possedevano una TV in bianco e nero. Noi non avevamo neanche quella, ma ero troppo eccitato per aspettare di tornare a Torino. Quando mandai il comando RUN e vidi il risultato sullo schermo mi si aprì un mondo, e iniziai a cambiare tutti i numerini nel programma per vedere cosa succedeva. Immagina la gioia di scoprire che il computer poteva contare non solo fino a 10, ma anche fino a 1000!

SdA: Che software usi per lo sviluppo?
ALM: Oggi uso Xcode e ne sono molto contento, non mi serve altro. Su Mac ho iniziato la programmazione seria quando ho comprato il Lightspeed C 2.01, poi diventato THINK C e successivamente Symantec C++. Sono passato a CodeWarrior quando sono usciti i Mac con PowerPC, poi a Xcode quando è uscito Mac OS X.

[continua la lettura della storia]


Made in Italy – Intervista a Andrea Gelati

 08/02/2010 - Archiviato in: Novità,Personaggi,Software 

Storie di Apple: Come e quando hai iniziato?
Andrea Gelati: Ricordo ancora il negozio di computers in quel di Porretta Terme dove passavo tutte le estati da bambino. Avevo all’incirca 11 anni quando mio padre mi comprò un bellissimo Commodore 64. Principalmente ho iniziato per curiosità e per la passione verso il linguaggio Basic.

Andrea GelatiSdA: Che software usi per lo sviluppo?
AG: Per lo sviluppo utilizzo esclusivamente XCode, l’ambiente principale fornito da Apple per lo sviluppo su OS X.

SdA: Su che hardware?
AG: Attualmente possiedo un MacBook Air 1.8Ghz SSD, bellissima macchina per me insostituibile. Precedentemente sono passato per svariati altri Mac quali MacPro quad core, vari MacBook Pro ed iMac. Quello che preferisco più di tutti è l’attuale MacBook Air. :)

[continua la lettura della storia]


Made in Italy – Intervista a Hany El Imam

 01/02/2010 - Archiviato in: Novità,Personaggi,Software 

Storie di Apple: Come e quando hai iniziato?
Hany El Imam: L’inizio è stato casuale, il tutto è nato dalla necessità di configurare e testare rapidamente le variazioni di configurazione di un firewall ipfw basato su Mac OS X. L’idea era quella di usare un vecchio mac per gestire una rete casalinga con NAT, traffic shaping, controllo dei log.

Hany El ImamDopo svariati test con software freeware/shareware e commerciali, mi sono reso conto che non esisteva un software adatto alle mie necessità. Sapevo che l’interazione tra cocoa, applescript e bash poteva essere interessante e mi sono lanciato in questa impresa. Tutto è partito nel 2005, con una finestra quadrata e un pulsante che generava un popup: “Hello World!”.

SdA: Che software usi per lo sviluppo?
HEI: Utilizzo XCode sia per lo sviluppo dell’interfaccia che per il codice Applescript. Per quanto riguarda bash di solito utilizzo il terminale con nano o editor equivalenti.
XCode è uno strumento veramente user-friendly, ed essendo gratuito è il naturale approdo per chi decide di iniziare lo sviluppo su Mac OS X.

[continua la lettura della storia]


Made in Italy – Intervista a Matteo Da Pont

 25/01/2010 - Archiviato in: Novità,Personaggi,Software 

Storie di Apple: Come e quando hai iniziato?
Matteo Da Pont: Sono passato alla piattaforma Mac durante gli studi di ingegneria, attratto inizialmente dall’interfaccia “eye-candy” di Mac OS X, ma in breve tempo mi sono reso conto di quanto fosse potente il motore che girava sotto questa stupenda interfaccia utente e ho cominciato a scrivere piccole applicazioni che venissero incontro ad alcune mie esigenze.

Matteo Da PontUna volta entrato in Ovolab, probabilmente l’unica società italiana unicamente dedita allo sviluppo sulla piattaforma di Cupertino, ho quindi avuto la possibilità di scrivere codice con grandi menti della programmazione come Alberto Ricci, Marco Piovanelli e Alessandro Levi Montalcini e questo mi ha sicuramente permesso di fare un balzo qualitativo.

SdA: Che software usi per lo sviluppo?
MDP: Principalmente l’ambiente di sviluppo Apple: Xcode e Interface Builder.

[continua la lettura della storia]



 


Basato su WordPress e sul tema Conestoga Street di Theron Parlin