Il benvenuto di Tim Cook a Satya Nadella e a Office per iPad

 Articolo pubblicato il 28/03/2014 che parla di Novità 

Poche ore fa Microsoft ha annunciato e reso disponibile sull’App Store, una versione della sua suite Office per l’iPad, il tablet di Apple.

La decisione, da parte dello storico alleato/rivale di Apple, è epocale* e la cosa è evidenziata da uno scambio di messaggi avvenuto su Twitter.

L’attuale amministratore delegato di Apple si è scomodato dando il benvenuto alla suite di app dell’azienda e al nuovo capo di Microsoft:

Ecco la risposta di Satya Nadella, che come Cook ha ereditato le redini dell’azienda da una figura parecchio ingombrante:

* l’importanza di una versione di Office per iPad è paragonabile all’esordio di Excel solo su Mac nel lontano 1985 o dell’accordo Apple-Microsoft del 1997.

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25 anni di Microsoft Excel

 Articolo pubblicato il 02/05/2011 che parla di Software 

Microsoft Excel è probabilmente il programma per Macintosh più longevo tra tutti quelli ancora in commercio e di cui vengono sviluppate nuove versioni.

Excel venne infatti annunciato da Microsoft venticinque anni fa, nel maggio del 1985, in un incontro con la stampa a New York e venne poi messo in vendita il mese di settembre a 395 dollari.

Excel for Mac v1Non si trattava però del primo foglio di calcolo per Mac targato Microsoft: il gennaio 1984, mese di nascita del Mac, aveva trovato l’azienda di Bill Gates pronta con due prodotti per il nuovo computer voluto da Steve Jobs.
Uno di questi era Multiplan, spreadsheet già disponibile da alcuni anni per MS-DOS e per l’Apple II e tanti sistemi anche molto diversi tra di loro come il Commodore 64, il Texas Instruments TI-99/4A e Xenix.

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Gestire l’interazione – Intervista a Bruce Horn

 Articolo pubblicato il 13/01/2011 che parla di Personaggi 

La carriera di Bruce Horn è lunga e prestigiosa e comincia allo Xerox Parc. Qui, da studente, ha contribuito allo sviluppo software dei sistemi grafici lavorando in e su Smalltalk, seminale linguaggio (ed ambiente) di programmazione. Dal 1981 al 1983 è stato in Apple nel team che ha creato il Macintosh: Bruce è stato il progettista e principale sviluppatore del Finder e del sistema di metadati tipo/creatore per file e programmi e del Resource Manager.

Bruce Horn and Steve WozniakPiù avanti, alla fine degli anni ’80 Bruce ha contribuito al progetto Newton ed ha fatto parte del prestigioso gruppo di ricerca ATG (Advanced Technology Group) ed ha contribuito anche dall’esterno al mondo Mac, ad esempio lavorando presso Adobe ad uno spooler per la stampante LaserWriter di Apple.
Verso la fine degli anni ’90 ha rivelato che stava sviluppando in maniera indipendente iFile, un’interfaccia rivista e corretta per Macintosh per la gestione dei file basato sui metadati.

In occasione del venticinquennale della nascita del Macintosh abbiamo contattato Bruce che -con grande disponibilità- ha ripercorso le sue esperienze dentro e fuori Apple.
Ecco di seguito cosa ci ha raccontato.

Storie di Apple: Quali sono i ricordi più belli che hai del lavoro sul Macintosh?

Bruce Horn: Il lavorare con Andy [Hertzfeld], Steve Capps, Steve Jobs, Larry e Patti King, Bill Atkinson e gli altri del Mac software team, ma anche Chris Espinosa, Caroline Rose e gli altri dell’incredibile Publications group. Ci vorrebbe una pagina intera per elencare tutte le persone eccezionali con cui ho avuto il piacere di lavorare sul Mac.

SdA: Ci sono eventi strani o curiosi a cui hai assistito o che ti hanno visto protagonista?

BH: Sono tante e consiglio di leggere il bellissimo libro di Andy [“Revolution In The Valley”, ndr]!

SdA: Pensi che lo spirito originario del Macintosh sia ancora presente nell’offerta attuale di Apple?

BH: Assolutamente sì. Il “look and feel” del primo Mac è in gran parte ancora presente e anzi, è stato drammaticamente accresciuto. Ritengo che lo spirito sia stato mantenuto e si sia evoluto nel corso degli anni. Si può ancora riconoscere un Mac come tale e distinguerlo da un PC grazie alla sua singolare) combinazione di facilità, semplicità, potenza e piacere nell’uso.

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Gli auguri di Microsoft

 Articolo pubblicato il 19/06/2008 che parla di Eventi,Lo sapevate che...,Personaggi,Software 

Ha fatto rapidamente il giro di Internet la foto della torta con cui Microsoft ha partecipato ai festeggiamenti di Mozilla per il rilascio del browser open source Firefox 3.

Non si tratta però dell’unico in bocca al lupo venuto dai pressi di Seattle: già nel 2006 il team di sviluppo di Internet Explorer ha inviato una torta ai “nemici” in occasione dell’uscita di Firefox 2 e lo stesso anno Microsoft ha fatto gli auguri ad un’altra “concorrente”, Apple, quando quest’ultima ha compiuto trent’anni dalla sua prima fondazione.

Il mittente di questi ultimi auguri è la Macintosh Business Unit (Mac BU), una divisione atipica nel mondo Microsoft, che esiste da più di un decennio ed è da sempre un’affascinante “isola” felice e semi-indipendente con un legame verso Cupertino forte quasi quanto quello con la casa madre di Redmond.

Il ruolo della Mac BU se non proprio cruciale è decisamente prezioso per le sorti di entrambe le aziende sia sotto l’aspetto commerciale, con lo sviluppo di software più o meno valido, che più in generale a livello di relazioni pubbliche. Realizzando una versione di Office per Mac si forniscono da sempre ad Apple degli strumenti ritenuti indispensabili in diversi settori e mercati strategici; al contempo Microsoft in cambio ottiene sia consistenti profitti che un piccolo ma importante ritorno di immagine ogni qual volta che viene tirata in ballo per la sua posizione dominante e le sue mire monopolistiche.

Si ringrazia Guido Sintoni e Barbara Ripepi per lo spunto iniziale

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Sulle ali di Microsoft

 Articolo pubblicato il 18/03/2008 che parla di Lo sapevate che...,Software 

Quando si volge lo sguardo alla metà degli anni ’80 e si esamina il rapporto tra Apple e Microsoft la tendenza è di concentrarsi sui presunti debiti e sui mitici contrasti tra le due in merito all’interfaccia grafica. Chi si stupisce come mai a Bill Gates sia stato concesso, da Jobs e dai suoi, un accesso così straordinario e significativo alle idee e alla tecnologia del Macintosh, deve sostituire al punto di vista attuale quello della seconda metà degli anni ’80.

Il supporto ed il tempismo dei produttori di software era fondamentale per il successo del neonato Macintosh e Microsoft, già uno dei colossi del mercato non lesinò risorse ed investimenti. Se il pensiero comunemente va a Excel ed a Word in realtà da Redmond originò una selezione di software estremamente ricca e variegata.

Microsoft orchestra Mac- Marzo 1986

Come si può constatare da una pubblicità del 1986 Microsoft offriva un ampio ventaglio di soluzioni anche in Italia dando la possibilità al Mac di dispiegare le sue giovani (e grafiche) ali nei cruciali ambiti office e dello sviluppo software. Quindi linguaggi agli opposti come complessità e potenzialità quali il Basic e il Fortran ma anche prodotti per i database come il misconosciuto File (che venne surclassato sul mercato da FileMaker) e la curiosa (e in apparente conflitto) triade di Multiplan, Chart ed Excel.

Quest’ultimo, proposto come “soluzione globale”, esordì sul Macintosh nel 1985, due anni prima della versione per MS-DOS e decisamente . Degno di nota è però che Excel fu preceduto nel 1984 da Multiplan. Quest’ultimo, seppure sprovvisto di strumenti per grafici per cui esisteva e veniva proposto Chart, insieme al Basic fu tra i primi software per Mac ed in assoluto il primo foglio di calcolo per il “computer for the rest of us”.

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La causa a Microsoft

 Articolo pubblicato il 17/03/2008 che parla di Novità 

Il 17 marzo del 1988 Apple intentò una causa contro Microsoft e Hewlett-Packard.
Oggetto principale del contendere era l’interfaccia grafica di Windows e la sua imitazione dei capisaldi introdotti con il Lisa e poi diffusi con il Macintosh.

Apple e Microsoft: insiemeL’azienda di Cupertino chiedeva all’epoca 5 miliardi e mezzo di dollari per danni ma non aveva fatto i conti con un accordo di tre anni prima. Nel novembre del 1985 c’era stato un primo contrasto legale dopo l’uscita di Windows 1.0, ma quando Gates minacciò di interrompere lo sviluppo di software per Macintosh, l’amministratore delegato John Sculley aveva concesso a Microsoft il diritto di usare alcuni elementi dell’interfaccia utente del Mac.

Su questo elemento si basò la difesa con il risultato fu che nel settembre del 1994 il tribunale si pronunciò in favore dell’azienda di Redmond (e la faccenda fu definitivamente archiviata nel 1997). Apple, ormai ai minimi storici come presenza sul mercato, si ritrovò con un nulla di fatto e 10 milioni di dollari di spese legali da pagare.

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Bill Gates e i Mac

 Articolo pubblicato il 06/02/2008 che parla di Hardware,Lo sapevate che...,Personaggi 

Gates nel 1984William Gates III, cofondatore della Microsoft è stato al tempo stesso antagonista e alleato chiave di Apple.

Gli episodi sono numerosi e in molti casi passati alla storia: dallo sviluppo in esclusiva di software per il Macintosh (tra cui Excel) alle cause per l’interfaccia grafica alla proposta di collaborare sulla concessione in licenza del Mac OS fino all’accordo quinquennale dopo il ritorno di Steve Jobs e ancora alla lotta a distanza tra iPod e Zune e rispettivi ecosistemi musicali.

Ecco di seguito alcune immagini che ritraggono Gates in compagnia di computer targati Macintosh.

Gates Windows 1.0
Nel suo ufficio a Bellevue nel 1985 in occasione del rilascio di Windows 1.0 con alle sue spalle un Macintosh, probabilmente il modello originale o un 512k.

Gates e Ballmer
Sempre a Bellevue, con Steven Ballmer, all’incirca nel 1987: sullo sfondo si nota un Macintosh (Plus?). Immagine tratta da una gallery del New York Times.

Gates Powerbook
Da un ironico filmato mostrato a una presentazione nel 2005: Gates “scoperto a letto” con un Powerbook G4 Titanium.

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