I software di Apple nel 2001

 10/12/2008 - Archiviato in: Software 

Nel 2001 Apple era ancora agli inizi della transizione da Mac OS 9 a Mac OS X e stava ponendo le basi per la successiva conquista del settore video.

Un video promozionale in cui Steve Jobs spiegava l’organizzazione del primo Apple Store ci permette anche di dare un’occhiata ai principali software dell’azienda nel maggio del 2001, mix eterogeneo di prodotti storici di Apple e tecnologie proveniente da NeXT.

Apple products - May 2001

Sullo scaffale, da sinistra a destra si notano le scatole di Mac OS X 10.0, Mac OS 9, AppleWorks 6 (che si distingue dalla similare 5 per la presenza del compasso al centro), Final Cut (Pro) 1.2.5, AppleShare IP, AppleCare ed in basso alcune confezioni dei CD vergini targati Apple di DVD Studio Pro e di WebObjects 5.


I brevetti di NeXT

 21/11/2008 - Archiviato in: Design,Hardware,Personaggi 

Andando sul sito web NeXTComputers.org e seguendo il link “Black Hardware Patents” si giunge ad una directory piena di file PDF.

NeXt - Central Processing UnitSi tratta delle copie dei brevetti originali della NeXT, Inc. presso gli uffici statunitensi, brevetti che dalla fusione/assimilazione del 20 dicembre 1996 sono ora di proprietà di Apple.

Tra i tanti file PDF vale la pena segnalarne alcuni con un po’ di contesto per apprezzarne il valore e l’importanza storica.


Boynton, Hullot, Serlet, Ohlfs: dove sono adesso?

 13/11/2008 - Archiviato in: Personaggi,Software 

Il Workspace Manager di NeXTSTEP è la parte del sistema operativo con cui l’utente ha che fare quotidianamente nella manipolazione di documenti e nell’uso dei programmi. Funzionalmente equivalente al Finder del vecchio Mac OS ne differisce per il suo design, alcune funzionalità e per la sua navigazione a colonne, che Mac OS X ha ereditato.

Richiamando la finestra delle informazioni, come autori di Workspace Manager compaiono quattro i nomi, quelli di Lee Boynton, Jean-Marie Hullot, Bertrand Serlet e Keith Ohlfs.

schermata del Workspace Manager

A più di dieci anni di distanza vediamo dove sono e cosa stanno facendo.

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I sistemi operativi che non vedremo mai: OPENSTEP 4.5

 08/10/2008 - Archiviato in: Software 

L’ultima versione di OPENSTEP è la 4.2, rilasciata nel maggio 1997 ormai da Apple dopo la sua acquisizione di NeXT.

il boot di Rhapsody, figlio di OpenStepÈ però opinione diffusa che Rhapsody sia a tutti gli effetti OPENSTEP 5. Per la precisione è la quinta release di “OPENSTEP Mach” per Intel e PowerPC ma mutato nel look (che è un miscuglio di Mac OS 8 e Copland) e con l’aggiunta di tecnologie proprietarie di Apple vecchie e nuove come ColorSync, QuickTime e NetBoot.

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