I software di Apple nel 2001
Nel 2001 Apple era ancora agli inizi della transizione da Mac OS 9 a Mac OS X e stava ponendo le basi per la successiva conquista del settore video.
Un video promozionale in cui Steve Jobs spiegava l’organizzazione del primo Apple Store ci permette anche di dare un’occhiata ai principali software dell’azienda nel maggio del 2001, mix eterogeneo di prodotti storici di Apple e tecnologie proveniente da NeXT.
Sullo scaffale, da sinistra a destra si notano le scatole di Mac OS X 10.0, Mac OS 9, AppleWorks 6 (che si distingue dalla similare 5 per la presenza del compasso al centro), Final Cut (Pro) 1.2.5, AppleShare IP, AppleCare ed in basso alcune confezioni dei CD vergini targati Apple di DVD Studio Pro e di WebObjects 5.
I brevetti di NeXT
Andando sul sito web NeXTComputers.org e seguendo il link “Black Hardware Patents” si giunge ad una directory piena di file PDF.
Si tratta delle copie dei brevetti originali della NeXT, Inc. presso gli uffici statunitensi, brevetti che dalla fusione/assimilazione del 20 dicembre 1996 sono ora di proprietà di Apple.
Tra i tanti file PDF vale la pena segnalarne alcuni con un po’ di contesto per apprezzarne il valore e l’importanza storica.
- I brevetti per “Central Processing Unit”, “Computer Housing”, “Computer Monitor”, il relativo “Computer Monitor Stand” e “Mouse for a Computer”.
Sono tutti a firma di Helmut Esslinger ci rivelano uno spaccato inedito della progettazione delle eleganti e invidiate forme del NeXTCube, della NeXTStation, dei suoi monitor e mouse da parte dello studio Frogdesign, che negli anni precedenti era stato fondamentale per stabilire le linee guida del design di Apple.
Boynton, Hullot, Serlet, Ohlfs: dove sono adesso?
Il Workspace Manager di NeXTSTEP è la parte del sistema operativo con cui l’utente ha che fare quotidianamente nella manipolazione di documenti e nell’uso dei programmi. Funzionalmente equivalente al Finder del vecchio Mac OS ne differisce per il suo design, alcune funzionalità e per la sua navigazione a colonne, che Mac OS X ha ereditato.
Richiamando la finestra delle informazioni, come autori di Workspace Manager compaiono quattro i nomi, quelli di Lee Boynton, Jean-Marie Hullot, Bertrand Serlet e Keith Ohlfs.

A più di dieci anni di distanza vediamo dove sono e cosa stanno facendo.
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I sistemi operativi che non vedremo mai: OPENSTEP 4.5
L’ultima versione di OPENSTEP è la 4.2, rilasciata nel maggio 1997 ormai da Apple dopo la sua acquisizione di NeXT.
È però opinione diffusa che Rhapsody sia a tutti gli effetti OPENSTEP 5. Per la precisione è la quinta release di “OPENSTEP Mach” per Intel e PowerPC ma mutato nel look (che è un miscuglio di Mac OS 8 e Copland) e con l’aggiunta di tecnologie proprietarie di Apple vecchie e nuove come ColorSync, QuickTime e NetBoot.
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