Dylan fa causa a Apple
Nell’estate del 1994 il cantante folk Bob Dylan fece causa a Apple per violazione di trademark. L’obiettivo del musicista era di impedire all’azienda di Cupertino di impiegare il suo nome in prodotti software.
La causa verteva sul fatto che Apple aveva creato un nuovo linguaggio di programmazioneper Macintosh ispirato allo Scheme e al Lisp e l’aveva chiamato ‘Dylan’.
Il linguaggio era stato ideato nei primi anni ‘90 e pensato originariamente per sviluppare la piattaforma Newton. Sfortunatamente l’implementazione non era abbastanza matura e gli fu preferita una combinazione di C e di NewtonScript, linguaggio inventato da Walter Smith.
Internamente Dylan era noto con il nome in codice Ralph ed assunse solo in seguito il suo vero nome che, secondo lo sviluppatore James Joaquin, era l’acronimo di “DYnamic LANguage”.
(more…)
Un’apertura darwiniana
Il 16 marzo 1999 Apple annunciò il rilascio del “cuore” open source di Mac OS X con il nome Darwin.
Darwin fu reso disponibile un anno dopo, il 5 aprile 2000, ma la decisione rappresentò un cambiamento epocale per Apple, che così si avvicinò al movimento open source, dopo i risultati trascurabili di MkLinux.
L’annuncio di Darwin e contestualmente di una versione open source di QuickTime per lo streaming erano strettamente legati alla prima versione del sistema operativo di Apple basato sul lavoro NeXT, Mac OS X Server, annunciato in gennaio al Macworld e di cui in marzo non solo iniziò la consegna ai clienti ma furono rese “libere” le fondamenta tecnologiche.
(more…)
