Apple Media Tool: la scommessa di Apple sullo sviluppo multimediale

 Articolo pubblicato il 02/07/2013 che parla di Software 

La storia di Apple è ricca di prodotti e tecnologie con cui Infinite Loop ha cercato di esplorare nuove strade e offrire strumenti per la creatività e la collaborazione all’utenza Macintosh.

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Uno di questi tentativi risale alla metà degli anni ’90 e risponde al nome di Apple Media Tool. Si trattava di un software di authoring multimediale, concorrente di Director della Macromedia, rivolto in particolare a chi produceva CD-ROM interattivi e non aveva necessariamente una formazione da programmatore, ad esempio grafici e musicisti, figure che in molti casi già utilizzavano i Mac.

la confezione di AMTAMT, acronimo con cui noto presso gli utenti, aveva un’interfaccia utente avanzata e adottava il paradigma della programmazione a oggetti, due caratteristiche che rendevano lo strumento molto potente e al tempo stesso relativamente semplice.

L’ambiente visuale permetteva di assemblare immagini, testo, file audio, filmati QuickTime e QuickTime VR senza dover scrivere codice sorgente, cosa comunque possibile. La seconda caratteristica era l’interfacciamento – altrettanto intuitivo – con database per fare operazioni su archivi di dati.
AMT si occupava di trasformare quanto creato in un codice simile a Java, che veniva poi dato in pasto a un runtime multipiattaforma.
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Peter Hoddie, l’architetto di QuickTime

 Articolo pubblicato il 03/12/2008 che parla di Personaggi,Software 

Attualmente è l’amministratore delegato della Generic Media ma Peter Hoddie è uno dei tanti personaggi mitici di Apple e ha contribuito non poco all’attuale posizione dominante dell’azienda nel settore musicale.

QuickTime 7.5 music - Peter HoddieA chi si chiede “E perché mai?” rispondiamo che Hoddie per più di un decennio ha lavorato in Apple delineando, realizzando e promuovendo la tecnologia QuickTime. Il suo ruolo è stato quello di “Distinguished Engineer and Senior QuickTime Architect”, capitanando lo sviluppo pratico e strategico del software epr il multimedia e contemporanemente collaborando alla nascita di numerosi standard, tra cui l’MPEG-4.

Un piccolo ma significativo indizio del suo lavoro su QuickTime ci viene dal contenuto accluso in una vecchia versione del sistema operativo dei Macintosh. Hoddie detiene ben sei brevetti nel settore del “digital media” ma ha anche trascritto in formato midi i brani di Bach, Beethoven e Mozart presenti sul CD di Mac OS 7.5 (e riproducibili grazie ai QuickTime instruments).

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