I fondatori di NeXT

 Articolo pubblicato il 01/06/2009 che parla di Personaggi 

Questa foto del 1986 ritrae Steve Jobs con gli altri confondatori di NeXT.
Si trattava di cinque collaboratori fidati che avevano dato le dimissioni da Apple per seguirlo nella sua nuova avventura.

1986: NeXT cofounders

Da sinistra verso destra abbiamo: Dan’l Lewin, Rich Page, Guy “Bud” Tribble, Steve Jobs, Susan Barnes e George Crow.

Dan’l Lewin in Apple ricopriva il ruolo di marketing manager del settore universitario e avrebbe avuto lo stesso ruolo in NeXT, che agli inizi si rivolse esclusivamente al mondo della ricerca. Lasciò NeXT nel febbraio del 1990 ed approdò infine in Microsoft dove da diversi anni ricopre un ruolo dirigenziale.

[continua la lettura della storia]

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Apple & Sun: Jonathan Schwartz e Lighthouse Design

 Articolo pubblicato il 22/12/2007 che parla di Personaggi,Software 

Jonathan Schwartz è l’attuale CEO di Sun Microsystems ma il suo passato è fortemente legato a Jobs ed al software su cui Apple ha basato il suo sistema operativo Mac OS X.

Jonathan SchwartzSchwartz è stato il cofondatore nel 1989 e in seguito anche il CEO della Lighthouse Design, azienda che sviluppava software per computer con sistema operativo NeXTSTEP. Tra i suoi (apprezzati) prodotti c’erano numerose soluzioni office: ParaSheet e Quantrix, due fogli di calcolo, Diagram!, simile a Visio, Concurrence, programma per presentazioni, TaskMaster, per il project management e WetPaint per il fotoritocco.

La Lighthouse ebbe un ruolo importante quando NeXT e Sun strinsero un’alleanza attorno al progetto OpenStep venendo acquisita nel giugno 1996, da Sun per divenirne la divisione addetta allo sviluppo di software OpenStep.
Sun però cambiò i suoi piani per concentrarsi su Java e poco dopo Apple acquisì NeXT (e Jobs): Schwartz rimase in Sun e nel 1997 divenne responsabile del product marketing di JavaSoft. In seguito ha ricoperto una serie di incarichi sempre più importanti diventando nel 2004 presidente e COO (chief operating officer) e rimpiazzando infine nel 2006 come CEO (amministratore delegato), Scott McNealy, il cocreatore di Sun.

Nonostante l’interesse e le numerose richieste Sun ha deciso di non proseguire lo sviluppo del parco software della Lighthouse e, a differenza di altre software house dell’epoca (come la Omni), non ha mai intrapreso il (naturale) porting per Mac OS X, rendendo invece solo disponibili le vecchie versioni per NeXT/OPENStep gratuitamente online.

Immagine tratta da Wikipedia

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Apple & Sun: Curtis Sasaki

 Articolo pubblicato il 21/12/2007 che parla di Personaggi,Software 

Che nella Silicon Valley nel corso della propria carriera si passi da un’azienda all’altra non è una rarità: ci sono però alcuni personaggi che emergono per il ruolo di spicco avuto più volte in progetti importanti.

Curtis SasakiÈ il caso di Curtis Sasaki, che nel curriculum ha diverse voci decisamente interessanti tra cui Apple e Sun. Nel 1984 era in Apple per il lancio del Macintosh e successivamente ha ricoperto il ruolo di responsabile per lo sviluppo di vari Apple II tra cui il IIGS ma anche di stampanti come la ImageWriter II e la LaserWriter.
Sasaki ha poi seguito Steve Jobs in NeXT dove ha passato diversi anni ottenendo anche un brevetto per il suo lavoro sulla tecnologia magneto-ottica (su cui si basava l’unità dei primi modelli di black hardware). A NeXt ha fatto seguito un periodo in General Magic, sfortunato progetto voluto e finanziato da Apple che doveva creare una nuova piattaforma per PDA e dispositivi mobili.

Da qualche anno, come anticipato, Sasaki è in Sun dove come capo ha trovato Jonathan Schwartz, anche lui con trascorsi NeXT. Tra i ruoli ricoperti da Sasaki spicca quello nel 2002 di leader del “Project Madhatter” (poi noto come Java Desktop System), iniziativa atta a creare un sistema operativo basato su Linux.

Immagine tratta da www.soocool.com

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Apple & Sun: cronache di un connubio mancato

 Articolo pubblicato il 20/12/2007 che parla di Eventi,Hardware,Personaggi,Software 

Non una, non due ma per ben tre volte Sun Microsystems è stata in procinto di legarsi indissolubilmente ad Apple e in diversi altri casi ci sono stati contatti per collaborare su software e hardware.

I vari tentativi sono confermati in alcune dichiarazioni rilasciate nel 2006 da Bill Joy, cofondatore di Sun dimessosi nel 2003 e padre del sistema operativo Solaris nonché di parte considerevole di BSD (e oggi utente soddisfatto di Mac OS X, che su BSD è basato).

logo Sun MicrosystemsSecondo Joy, Sun ebbe in più occasioni a che fare con Apple: cercò di convincere Cupertino ad adottare il filesystem NFS (senza successo laddove nel 2006 il nuovo ZFS ha fatto capolino in Mac OS X), i processori SPARC, propose una collaborazione per l’interfaccia utente ma sopratutto tentò sia di rilevare Apple che di effettuare una fusione.

Anche se Joy non ha rivelato i dettagli esatti e il socio Scott McNealy ha glissato sull’argomento, è opinione diffusa che due dei tentativi di fusione o acquisizione Apple-Sun risalgano alla metà degli anni ’90. Il primo ebbe luogo nel 1994 alla fine del periodo Spindler e inizio dell’era Amelio. Il secondo caso, più noto, è degli inizi del 1996. Si trattava di uno dei momenti più difficili per Infinite Loop che, in caduta libera nel mercato, era data ormai per spacciata da stampa ed analisti e l’intervento di Sun era visto come una iniezione di credibilità e un possibile connubio tra il mercato aziendale e quello consumer.

Immagine tratta da en.wikipedia.org

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Dieci anni fa: Next in Apple (1)

 Articolo pubblicato il 20/12/2006 che parla di Calendario,Eventi,Personaggi,Software 

Oggi si festeggia una ricorrenza legata al successo attuale di Apple: il decennale dell’acquisizione di NeXT.

Apple/NeXT merger E’ infatti del 20 dicembre 1996 l’annuncio ufficiale che la Apple avrebbe acquisito la NeXT per quattrocento milioni di dollari dopo aver rifiutato le richieste della Be di Jean Louis Gassée e contemplato anche opzioni quantomeno ardite come il Solaris di Sun e il Windows NT di Microsoft.

Di seguito riportiamo l’incipit del testo in inglese del comunicato stampa originale:

CUPERTINO, Calif.–Dec. 20, 1996–Apple Computer, Inc. today announced its intention to purchase NeXT Software Inc., in a friendly acquisition for $400 million. Pending regulatory approvals, all NeXT products, services, and technology research will become part of Apple Computer, Inc. As part of the agreement, Steve Jobs, Chairman and CEO of NeXT Software, will return to Apple–the company he co-founded in 1976–reporting to Dr. Gilbert F. Amelio, Apple’s Chairman and CEO.

(Continua nella seconda parte)

Nota: l’evento citato è stato aggiunto al calendario di Storie di Apple.

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