Il pesce di Babele di Apple

 Articolo pubblicato il 20/02/2009 che parla di Lo sapevate che...,Software 

Babelfish era il nome dato ad una tecnologia parte della sfortunata collaborazione Apple-IBM nota come Taligent nei primi anni Novanta.

Babelfish t-shirtNon aveva nulla a che fare con il noto servizio di traduzione di traduzione (ora di Yahoo!) se non quello di citare Douglas Adams: il Babelfish di Apple era un framework di comunicazione di rete e il nome era stato scelto perché supportava molteplici protocolli.

Si può dire che Babelfish sia sparito senza lasciare tracce, fatta eccezione per la rituale the t-shirt promozionale realizzata da team di sviluppo, sulla cui manica si può ammirare anche il logo di Taligent.

La t-shirt contiene anche un altro elemento geek oltre al nome: il pesce che campeggia non è un’illustrazione originale ma è tratto da una stampa di M.C. Escher.

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Va’ a quel paese, Bjarne

 Articolo pubblicato il 14/12/2006 che parla di Personaggi,Software 

Nel mondo della programmazione il danese Bjarne Stroustrup è un nome prestigioso.

Stroustrup non è solo un matematico e informatico che per anni è stato a capo dei laboratori di ricerca di AT&T ma il “padre” e principale architetto del linguaggio a oggetti C++.
Con il C++ ebbero a che fare anche gli sviluppatori Apple che tra la fine degli anni ’80 e i primi anni ’90 cercarono di integrare l’all’epoca nuovo linguaggio nell’ambiente di programmazione ufficiale per Mac, l’MPW.

Screw BjarneL’impresa però fu particolarmente ardua e lasciò un notevole senso di frustrazione negli uomini di Cupertino, che si sfogarono in vari modi. Uno di questi è la realizzazione nel 1989 di una t-shirt ad uso interno in cui campeggia la testa di Stroustrup trapassata da una vite.

Secondo Landon Dyer, che la realizzò, il messaggio scherzoso dell’immagine era che il C++ era contorto, incasinato “screwed up” giocando su uno dei doppi sensi della vite “screw” ma questa versione fu soppiantata dalla più diretta e popolare nonché liberatoria “Screw Bjarne” traducibile come “Ma va**an***o, Bjarne”.

Quando Stroustrup fu ospite di Apple per un intervento fu omaggiato da Dyer con una di queste irriverenti magliette e non si arrabbiò per essere stato mandato a quel paese dai colleghi di Cupertino e anzi accettò il dono (irriverente) con estremo piacere.

Immagine tratta da geekt.org/geekt/comment.cgi?newsid=1195

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