La sottile innovazione di Apple
Dieci anni fa cominciava la “corsa” di Apple a portatili sempre più sottili e slanciati e dalla lunga autonomia. È il sottotesto della presentazione targata Storie di Apple e tenuta a Casalecchio al MacDay 2009 ai cui organizzatori (in primis Stefano Stefani) va un grosso ringraziamento.
La (breve) presentazione ha posto l’attenzione sui due prodotti di rilievo presentati da Steve Jobs nel maggio 1999 alla conferenza per sviluppatori WWDC, il Macintosh PowerBook G3 “Lombard” ed il Mac OS 8.6.
Sono due prodotti strettamente collegati nella comune ricerca della estrema portabilità e efficienza e contenegono in nuce molti degli elementi futuri su cui Apple avrebbe basato (e basa tuttora) la sua offerta e la sua immagine.
La riduzione dello spessore e del peso del Lombard rispetto al Wallstreet sono proseguite nel corso degli anni con il PowerBook G4 e infine culminate nel MacBook Air.
Le novità sotto il cofano di Mac OS 8.6, mai abbastanza lodate, hanno permesso di migliorare affidabilità e ottimizzare i consumi che nell’epoca dei G3 e con la possibiltà di montare due batterie ha prodotto autonomie eccezionali.
Estremamente interessanti anche gli aspetti legati al marchio di Apple, che si è progressivamente semplificato, e la nascita di un nuovo stile promozionale, basato sull’animazione tipografica, e usato per comunicare i concetti chiave e per rivolgersi a clienti e utenti.
Sono tutti aspetti che cercheremo di approfondire: nel frattempo trovate le schermate della presentazione nell’archivio dei documenti di Storie di Apple da scaricare e visionare in formato PDF.
Buona visione e lettura.
Storie di Apple a Firenze
Vent’anni fa, nel marzo 1989 Apple lanciava il Mac IIcx, primo di una serie di Macintosh desktop che mediava tra la formula chiusa e compatta ‘tutta in uno’ del Mac 128K voluto da Steve Jobs e l’espandibilità ma a costo di grandi dimensioni del Mac II realizzato dai successori John Sculley e J.L. Gassèe.
Insieme al II, il IIcx consolidò la tradizione Apple di riutilizzare lo stesso design per più modelli, anche quando la potenza interna (e la destinazione d’uso) cambiavano radicalmente.
Proprio il Mac IIcx sarà il protagonista della prossima tappa del tour di Storie di Apple, che avrà luogo in Toscana.
L’appuntamento è a Firenze il prossimo sabato 28 marzo, alle 17, presso i locali fiorentini di Dataport, in Via Fra’ Giovanni Angelico, 6/r.
In questa sede si terrà una nuova presentazione inedita sul Mac IIcx in cui verrà presentato, analizzare, celebrato e discusso questo versatile modello di Macintosh e -come già a Bologna- si potrà anche ammirare e studiare meglio da vicino l’argomento con un esemplare, tratto dalla collezione di Storie di Apple.
Tutti gli utenti e gli appassionati Apple di recente come di lunga data della zona sono caldamente invitati ad assistere, discutere e partecipare all’incontro, nonché a pubbliczzarlo e promuoverlo.
Ci vediamo a Firenze! :-)
26 anni di mouse Apple
Quanti modelli di mouse ha prodotto Apple?
E quale è stato il primo con la mela mordicchiata?
E il primo in assoluto?
E quali tecnologie usavano?
E Microsoft quando ha realizzanto un dispositivo del genere?
A queste ed altre domande ha risposto la presentazione di fine febbraio a Bologna dove si è tenuta la più recente tappa del tour di Storie di Apple, presso Tech-it a cui va un grosso grazie per la calorosa accoglienza.
Abbiamo ripercorso ventisei anni di storia di puntatori Apple (sì, uno prima dell’arrivo del Mac), spiegando e toccando con mano le differenze tra i vari modelli, il loro funzionamento e i tipi di connessione.
[continua la lettura della storia]
Storie di Apple a Bologna
Ricordo l’appuntamento per il prossimo sabato, 21 febbraio, a Bologna per la prima tappa del tour 2009 di Storie di Apple.
L’incontro si terrà alle 17 presso presso Tech-it, che si trova in Viale della Repubblica, 21/B (e sul sito trovate le istruzioni su come arrivare sia in auto o con i mezzi pubblici).
Per l’occasione il rivenditore -che ringrazio per la disponibilità e complicità- sarà luogo di una presentazione inedita su retroscena e curiosità della storia di Apple seguita da qualche sorpresina finale.
L’argomento che affronteremo questa volta sarà il quarto di secolo (e passa) di mouse Apple ed in particolare del Macintosh, di cui ripercorremo le tappe salienti e sarà possibile toccare con con mano una serie di esemplari storici selezionati dalla collezione del sottoscritto.
Come in passato invito tutti gli appassionati Apple nonché di storia dell’informatica della zona ad assistere, discutere o semplicemente passare a salutare. ;-)
